L’orata al cartoccio è uno di quei piatti che sembrano riservati ai grandi chef, e invece sono alla portata di tutti. Il suo segreto è nel metodo, più che negli ingredienti: un foglio di carta forno, un pesce fresco, qualche aroma, e il calore del forno fa il resto.
L’orata, con la sua carne soda e delicata, si presta perfettamente a questa cottura, che esalta il suo sapore senza coprirlo.

Il risultato è un piatto leggero, sano e scenografico, che si prepara in pochi minuti e che, come tutte le cose fatte con metodo, conquista al primo assaggio. Senza odori di frittura, senza padelle da lavare, con il solo profumo del mare che si sprigiona all’apertura del cartoccio.
Orata al cartoccio: la ricetta facile
L’orata al cartoccio è un secondo piatto che si sposa con contorni semplici: patate al forno, verdure grigliate o un’insalata mista. Il vino ideale è un bianco fresco e minerale, come un Vermentino o un Falanghina, che esalta il sapore del pesce senza coprirlo. Ecco cosa serve per 2 persone:
- 2 orate (circa 300-400 g l’una)
- 4 fette di limone (o arancia)
- Rametti di timo e rosmarino fresco
- Prezzemolo fresco tritato
- 2 spicchi d’aglio (schiacciati)
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe nero.
Il procedimento: il pesce si insaporisce, il cartoccio si chiude (e il forno fa il resto)
Il segreto di questo piatto è la chiusura del cartoccio. Iniziate pulendo le orate: eliminate le squame, le interiora e le pinne, e sciacquatele sotto l’acqua corrente. Asciugatele bene con carta da cucina. Praticate dei tagli obliqui sulla pelle del pesce, su entrambi i lati, per favorire la penetrazione dei sapori. Salate e pepate l’interno e l’esterno del pesce, e inserite nei tagli una fetta di limone, un rametto di timo e uno spicchio d’aglio schiacciato.
Tagliate un foglio di carta forno abbastanza grande da avvolgere il pesce (circa 50×50 cm). Disponete al centro il pesce, conditelo con un filo d’olio, aggiungete le erbe aromatiche e, se volete, le olive o i capperi. Chiudete il cartoccio ripiegando i bordi della carta forno su se stessi, come se fosse una busta, e sigillate bene per evitare che il vapore fuoriesca in cottura. Mettete i cartocci su una teglia e cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti. Il tempo di cottura dipende dalla grandezza del pesce: un’orata di 300 g cuoce in 15 minuti, una più grande in 20. Il segnale che il pesce è cotto è la carne che si stacca facilmente dalla lisca. Una volta pronta, portate il cartoccio direttamente in tavola e aprite al momento di servire, per godere del profumo che si sprigiona.
L’effetto scenografico e il sapore intenso del pesce al vapore conquisteranno tutti. Il risultato è un piatto che sa di mare, leggero e saporito, che si prepara in pochi minuti e che, come tutte le cose fatte con metodo, conquista al primo morso. Perché l’orata al cartoccio è la prova che, a volte, la semplicità è il miglior condimento. E il metodo, se applicato, si gusta fino all’ultima lisca.






