La crostata di spinaci è un rustico semplice ma di grande effetto, perfetto come antipasto, piatto unico o finger food tagliato a quadretti.
La base è una pasta brisée friabile e burrosa, mentre il ripieno è cremoso e saporito, grazie agli spinaci saltati in padella e arricchiti con formaggio filante.

La preparazione è più semplice di quanto si pensi, e il risultato è sempre da leccarsi i baffi. Una volta provata, diventa un classico per ogni occasione.
Crostata di spinaci: la ricetta veloce
Per realizzare questa crostata occorrono pochi ingredienti, tutti facilmente reperibili. Ecco la lista:
- 1 rotolo di pasta brisée (o 250 g di farina, 125 g di burro freddo e un pizzico di sale per farla in casa)
- 500 g di spinaci freschi (o 300 g di spinaci surgelati)
- 200 g di ricotta (o formaggio spalmabile)
- 100 g di provola o scamorza affumicata a dadini
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Noce moscata (facoltativa)
- 1 tuorlo per spennellare
Il procedimento passo dopo passo
Inizio pulendo gli spinaci freschi, eliminando i gambi più duri e lavandoli bene. Li faccio appassire in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, finché non si riducono di volume (se uso quelli surgelati, li scongelo e li strizzo bene dall’acqua in eccesso).
Li trasferisco in una ciotola e li lascio intiepidire. Aggiungo la ricotta, il parmigiano, la provola a dadini, un pizzico di sale, pepe e, se piace, noce moscata. Mescolo bene fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. A questo punto stendo la pasta brisée in una teglia imburrata e infarinata (o foderata con carta forno), bucherellando il fondo con una forchetta. Verso il ripieno di spinaci e lo distribuisco in modo uniforme.
Con la pasta rimasta, se voglio, creo delle strisce per una decorazione a griglia, oppure ripiego i bordi verso l’interno. Spennello la superficie con il tuorlo sbattuto e inforno a 180°C per 30-35 minuti, fino a quando la crostata è ben dorata. Lascio intiepidire qualche minuto prima di servirla. È ottima sia calda che a temperatura ambiente, e si conserva in frigo per un paio di giorni. Una fetta e non ne puoi più fare a meno.






