Mangiamo una fetta di anguria e comincia quasi automaticamente la caccia ai semini neri. Li togliamo uno alla volta e li lasciamo sul bordo del piatto perché siamo abituati a considerarli uno scarto.
Ma i semi maturi dell’anguria sono commestibili e possono persino essere utilizzati in cucina. E no, se ne inghiottiamo qualcuno insieme alla polpa non succede nulla di particolare.

Possiamo ingerirli senza problemi nella maggior parte dei casi. I semi non germogliano nello stomaco, come raccontavano alcune vecchie credenze, e non dobbiamo preoccuparci se ne abbiamo mangiati accidentalmente alcuni.
Ingeriti interi e senza essere masticati, però, possono attraversare in buona parte l’apparato digerente senza permetterci di sfruttarne pienamente i nutrienti.
I semi di anguria contengono infatti proteine, grassi prevalentemente insaturi e minerali, tra cui magnesio. Questo non significa che dobbiamo considerarli un integratore: le quantità effettivamente consumate normalmente sono piuttosto piccole.
Diverso è il caso dei semi venduti già essiccati o tostati come snack, dei quali possiamo mangiare quantità decisamente maggiori. In questo caso ricordiamoci che, una volta privati dell’acqua, sono un alimento abbastanza concentrato dal punto di vista energetico.
Possiamo tostare i semi che troviamo nell’anguria?
Se vogliamo evitare di buttarli, possiamo recuperare i semi neri maturi, separarli dalla polpa e lavarli accuratamente.
Dopo il lavaggio dobbiamo asciugarli molto bene. Possiamo quindi tostarli in forno, distribuendoli su una teglia senza sovrapporli e controllandoli frequentemente per evitare che brucino. Devono risultare asciutti e croccanti.
Una volta raffreddati possiamo consumarli come piccolo snack oppure utilizzarli per aggiungere croccantezza a insalate, yogurt, muesli e altri piatti. Se li condiamo con molto sale, naturalmente, aumenteremo anche la quantità di sodio assunta.
Prima di conservarli è fondamentale che siano completamente asciutti e freddi: l’umidità residua può favorire il deterioramento.
E i piccoli semi bianchi?
I semini bianchi e morbidi che troviamo in alcune angurie sono generalmente semi non completamente sviluppati e possono essere ingeriti insieme alla polpa.
Non abbiamo quindi bisogno di trasformare ogni fetta di anguria in un’operazione chirurgica per eliminarli tutti.
Chi presenta particolari problemi gastrointestinali o deve seguire una dieta con specifiche restrizioni su semi e frutta secca dovrebbe naturalmente attenersi alle indicazioni ricevute dal proprio medico o dietista.
Quindi, la prossima volta che tagliamo un’anguria, possiamo scegliere: mangiare i semi insieme alla polpa oppure recuperare quelli maturi, essiccarli e tostarli.






