Con l’arrivo dell’autunno molte famiglie iniziano a pensare alle scorte per i mesi successivi e tra gli alimenti che non mancano quasi mai troviamo l’olio extravergine di oliva.
C’è chi acquista diverse bottiglie al supermercato e chi aspetta il nuovo raccolto per rivolgersi direttamente a produttori e frantoi.

Ma qual è davvero il periodo migliore per comprare le riserve di olio? Se cerchiamo l’olio della nuova campagna olearia, dobbiamo guardare soprattutto ai mesi autunnali, anche se il momento preciso cambia in base alla zona, alla varietà delle olive e all’andamento dell’annata.
In Italia la raccolta delle olive si concentra generalmente tra autunno e inizio inverno, con differenze anche importanti tra territori. È quindi in questo periodo che comincia ad arrivare sul mercato l’olio della nuova produzione.
Tra ottobre e dicembre arriva il nuovo olio
Indicativamente, ottobre, novembre e dicembre sono i mesi da tenere d’occhio se vogliamo acquistare olio appena prodotto. Nelle zone più precoci la raccolta può iniziare già tra fine settembre e ottobre, mentre altrove può proseguire più avanti.
Acquistare direttamente dal produttore in questo periodo può permetterci di conoscere campagna di raccolta, provenienza e caratteristiche dell’olio. Questo, però, non significa automaticamente che dobbiamo comprare quantità enormi.
L’olio non migliora invecchiando come alcuni vini. Con il tempo va incontro a fenomeni di ossidazione e luce, calore e ossigeno possono accelerarne il deterioramento.
Fare scorta sì, ma soltanto di quanto consumeremo
Prima di acquistare latte o numerose bottiglie calcoliamo quanto olio utilizziamo realmente durante l’anno. Una scorta conveniente sulla carta può diventare uno spreco se rimane per troppo tempo in condizioni non adeguate.
Controlliamo l’etichetta, la campagna di raccolta quando indicata e il termine minimo di conservazione. Una volta a casa, teniamo l’olio al riparo dalla luce e lontano da forno, fornelli e altre fonti di calore, preferendo contenitori idonei e ben chiusi.
Se acquistiamo una latta grande, evitiamo inoltre di aprirla continuamente per mesi: possiamo travasare piccole quantità in una bottiglia pulita, asciutta e adatta alla conservazione dell’olio, richiudendo subito il contenitore principale.
Quindi, se vogliamo approfittare dell’arrivo dell’olio della nuova campagna, l’autunno è il periodo da osservare, verificando quando parte la raccolta nella nostra zona.
La vera scorta intelligente, però, non è quella più grande: è quella che riusciamo a consumare mantenendo l’olio nelle condizioni migliori fino all’ultima bottiglia.






