Compriamo un bel mazzo di basilico fresco e il suo profumo invade immediatamente tutta la cucina. Qualche foglia finirà nel sugo, il resto probabilmente diventerà un pesto da conservare per i giorni successivi.

Prima, però, arriva il solito dubbio: il basilico va lavato oppure basta pulirlo con un panno? Quando viene consumato crudo, come nel pesto, un’accurata pulizia è importante.

Come pulire il basilico - RicettaSprint
Come pulire il basilico – RicettaSprint

Il problema è farlo senza maltrattare quelle foglie delicatissime che tendono ad annerirsi facilmente.

Prima del pesto laviamo il basilico, ma facciamolo delicatamente

Cominciamo selezionando le foglie ed eliminando quelle rovinate, appassite o con evidenti alterazioni. Laviamoci bene le mani e risciacquiamo il basilico delicatamente sotto acqua corrente potabile, evitando di schiacciare e strofinare le foglie.

Non servono sapone o detersivo e non è necessario utilizzare automaticamente bicarbonato o aceto: il passaggio fondamentale rimane un lavaggio accurato con acqua potabile. Se utilizziamo un prodotto disinfettante specifico per alimenti, invece, dobbiamo rispettare esattamente concentrazione e modalità indicate sull’etichetta.

Terminato il lavaggio, arriva un passaggio fondamentale soprattutto se dobbiamo preparare il pesto: asciugare molto bene le foglie. Possiamo utilizzare una centrifuga per insalata con delicatezza oppure sistemarle su un canovaccio perfettamente pulito o carta da cucina e tamponarle senza sfregarle.

A questo punto possiamo procedere con la nostra ricetta. Se vogliamo mantenere un colore più brillante, lavoriamo il basilico senza surriscaldarlo e senza prolungare inutilmente la lavorazione.

Se dobbiamo conservarlo, attenzione soprattutto all’umidità

Se non utilizziamo subito il basilico, la gestione cambia. Conservare le foglie ancora bagnate in frigorifero può accelerarne il deterioramento. Per questo, se decidiamo di lavarle prima, dobbiamo assicurarci che siano perfettamente asciutte prima di riporle.

In alternativa, possiamo conservare il basilico non ancora lavato e procedere al lavaggio poco prima dell’utilizzo. Il metodo più adatto dipende anche da come lo abbiamo acquistato e da quanto velocemente intendiamo consumarlo.

Per pochi giorni possiamo sistemarlo in frigorifero in modo da limitare sia la perdita di umidità sia la formazione di condensa, controllandolo periodicamente ed eliminando subito eventuali foglie deteriorate.

Se invece abbiamo moltissimo basilico e sappiamo già che non riusciremo a consumarlo fresco, possiamo pensare al congelamento. Le foglie possono perdere parte della loro consistenza dopo lo scongelamento, ma questo è meno importante quando verranno utilizzate per sughi, salse o altre preparazioni.