Quanto volte abbiamo invidiato la precisione della pasticceria che prepara chili e chili di bigné: da oggi possiamo sfidarli sullo stesso campo
Una delle ricette più utilizzate in pasticceria è quella dei bigné, da preparare dolci o salati: pasta choux che cuoce in forno e diventa la base per ricette fantastiche. Ecco, da oggi saremo in grado di prepararli da soli, buoni come quelli dei migliori pasticceri.
Il segreto è la doppia cottura, quello della base in tegame e dei bigné in forno. E se non li usiamo tutti? Semplice: il tempo massimo di conservazione è di una settimana, in un sacchetto per alimenti. Ma durano anche un mese se li riponiamo, nello stesso modo, nel congelatore.
Un trucco rubato ai pasticceri prima di infornare i bigné? Se non vogliamo spennellarli con tuorlo e acqua possiamo prendere un secondo foglio di carta da forno. Lo bagniamo, lo strizziamo e lo appoggiamo con delicatezza sui bignè per inumidirli.
Ingredienti (per circa 40 bigné)
150 g farina 00
240 g uova fresche
120 g acqua
120 g latte intero
110 g burro
15 g zucchero semolato
Per la finitura:
2 tuorli freschi
acqua q.b.
Come spesso succede in pasticceria, il primo segreto è pesare sempre gli ingredienti ancora prima di cominciare. Facciamolo anche in questo caso e teniamoli pronti per quando ci servono.
Partiamo versiamo in un tegame l’acqua, il latte a temperatura ambiente, lo zucchero e il sale. Poi aggiungiamo anche il burro a cubetti, accendiamo a fiamma media e facciamo arrivare il composto ad ebollizione.
Solo a quel punto uniamo la farina a pioggia, ma in un colpo solo e mescolate con un cucchiaio di legno, oppure una spatola in silicone. Tutto quello che dobbiamo fare è evitare che si formino grumi. Per questo, mescoliamo rapidamente e lasciamo cuocere fino a quando vediamo comparire una patina bianca sul fondo del tegame. In realtà comunque basteranno un paio di minuti.
A quel punto spegniamo e spostiamo l’impasto in una ciotola. Aggiungiamo un uovo intero alla volta, mescolando sempre con il cucchiaio o la spatola fino ad incorporarlo. Giriamo velocemente e solo quando è inglobato passiamo a quello successivo.
Quando abbiamo incorporato tutte le uova, il risultato sarà quello di una base liscia e compatta. Quindi riempiamo con l’impasto una sac-à-poche dotata di beccuccio liscio, con un diametro di un centimetro e diamo forma ai nostri bignè su una leccarda già coperta con un foglio di carta da forno, ma fate attenzione. Uno degli errori più comuni è quello mettere i bignè troppo vicini l’uno all’altro. Ma in cottura gonfiano e quindi potrebbero darsi fastidio: per questo, lasciamo spazio.
Con il dorso di un cucchiaino pressiamo leggermente le palline, in modo da appiattire la punta. Poi sbattiamo i tuorli in una ciotolina insieme ad un filo di acqua e con questo composto spennelliamo tutti i bigné per avere una colorazione uniforme.
Dobbiamo cuocerli per 15 minuti a 200°, fino a doratura. Poi abbassiamo a 180° per altri 10 minuti tenendo però la porta del fono leggermente aperta, infilando un cucchiaio di legno. Tiriamo fuori e poi decidiamo come farcire i bignè, profumati e invitanti.
La pasta fredda in primavera è la mia cartina tornasole: se viene bene così, viene…
Profumati, morbidi al centro e leggermente croccanti fuori, i biscotti alle mandorle sono un piccolo…
La torta di mele “con poco zucchero” è una di quelle ricette che mi hanno…
La pagnottina casareccia fatta in casa è un pane semplice e fragrante, con crosta croccante…
La prima volta che ho messo farina di ceci in un impasto dolce ho pensato:…
Le uova sono spesso protagoniste nelle ricette dolci, ma esistono diverse alternative per sostituirle senza…