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Camille fatte in case, le merendine con tante carote buone
Soffici, profumate e dal caratteristico colore arancione, le Camille fatte in casa sono le merendine alle carote che ricordano i sapori dell’infanzia. Prepararle è più semplice di quanto si possa immaginare: bastano carote fresche, mandorle, arancia e pochi altri ingredienti per ottenere delle tortine morbide e golose, perfette per la colazione e la merenda di tutta la famiglia.
camille
Ci sono dolci che riescono a riportare alla mente ricordi speciali già dal primo assaggio. Le Camille sono proprio uno di questi. Piccole tortine dalla consistenza delicata, con un profumo irresistibile di agrumi e un impasto che rimane piacevolmente umido anche dopo diversi giorni. La particolarità di queste merendine è la presenza delle carote fresche, che contribuiscono a rendere l’impasto morbido e naturalmente colorato. Insieme alle mandorle e al succo d’arancia creano un equilibrio di sapori che rende queste tortine particolarmente apprezzate anche dai bambini.
Realizzare le Camille fatte in casa soffici come quelle confezionate permette di scegliere personalmente gli ingredienti e di gustarle appena preparate. Il segreto della ricetta consiste nel lavorare le carote fino a ottenere una crema molto fine, evitando che rimangano pezzetti nell’impasto. Anche la cottura ha un ruolo fondamentale: pochi minuti nel forno ben caldo sono sufficienti per ottenere merendine gonfie, morbide e dal colore brillante. Per preparare circa 12 Camille occorrono 30 minuti di lavorazione e 16-20 minuti di cottura. Non è necessario possedere gli stampini originali a semisfera, perché si possono utilizzare anche quelli tradizionali per muffin.
Ingredienti per preparare circa 12 Camille fatte in casa
160 g di carote fresche, già pulite
130 g di farina 00
130 g di zucchero
60 g di mandorle pelate oppure farina di mandorle
50 ml di succo d’arancia fresco
mezzo bicchiere di olio di semi
20 g di burro, facoltativo e sostituibile con la stessa quantità di olio
2 uova medie
La scorza grattugiata di un’arancia non trattata
una bustina di lievito in polvere per dolci
Un pizzico di sale
Una piccola quantità di burro e farina per preparare gli stampini, se necessari
Come preparare le Camille fatte in casa: il procedimento passo dopo passo
Preparare le carote. Lavare accuratamente le carote, eliminare la buccia e pesare la quantità necessaria. Grattugiarle utilizzando una grattugia a fori molto piccoli. Questo passaggio è importante perché permette di ottenere un composto uniforme, senza pezzetti troppo evidenti.
Realizzare la crema di carote. Trasferire le carote grattugiate nel recipiente di un frullatore. Aggiungere l’olio di semi, il succo d’arancia appena spremuto e il burro precedentemente sciolto e lasciato intiepidire. Frullare a velocità elevata, interrompendo di tanto in tanto per raccogliere il composto dalle pareti. Continuare fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Lavorare le uova con lo zucchero. Rompere le uova in una ciotola capiente e aggiungere lo zucchero a velo e la scorza grattugiata dell’arancia. Montare con le fruste elettriche per alcuni minuti, fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Questa lavorazione aiuta a rendere le merendine particolarmente soffici.
Aggiungere le mandorle. Se si utilizzano mandorle intere pelate, tritarle finemente fino a ottenere una polvere. Unirle al composto di uova e zucchero, mescolando delicatamente. In alternativa si può utilizzare direttamente la farina di mandorle.
Incorporare le carote. Versare la crema di carote nella ciotola con gli altri ingredienti. Lavorare il composto con le fruste a velocità media, fino a quando il colore diventa uniforme. L’impasto assumerà una tonalità arancione delicata e una consistenza cremosa.
Unire farina e lievito. Setacciare la farina insieme al lievito per dolci, quindi aggiungerli gradualmente all’impasto. Incorporare anche il pizzico di sale. Mescolare a velocità medio-bassa, soltanto per il tempo necessario ad amalgamare gli ingredienti ed eliminare eventuali grumi.
Preparare gli stampini. Imburrare e infarinare accuratamente gli stampi a semisfera, anche quando sono realizzati in silicone, per facilitare l’estrazione delle tortine. Se si utilizzano gli stampi da muffin, sistemare al loro interno gli appositi pirottini di carta.
Distribuire l’impasto. Riempire gli stampini con il composto, arrivando quasi al bordo e lasciando un piccolo spazio libero. Cercare di distribuire la stessa quantità in ogni cavità, in modo da ottenere Camille di dimensioni simili e favorire una cottura uniforme.
Cuocere le Camille. Preriscaldare il forno statico a 180°C. Sistemare gli stampini sulla griglia nella parte centrale del forno e cuocere per circa 16-18 minuti. A seconda del forno potrebbero essere necessari fino a 20 minuti. È importante non prolungare inutilmente la cottura, perché le merendine rischierebbero di perdere la loro caratteristica morbidezza.
Controllare la cottura. Dopo circa 16 minuti verificare se le tortine sono ben gonfie e inserire uno stecchino al centro di una Camilla. Se esce con impasto crudo, proseguire la cottura per qualche minuto. Se risulta asciutto, le merendine sono pronte. L’interno deve comunque rimanere soffice e leggermente umido.
Lasciare raffreddare. Estrarre gli stampini dal forno e attendere qualche minuto prima di sformare delicatamente le Camille. Sistemarle su una gratella e lasciarle raffreddare completamente, evitando di chiuderle ancora calde in un contenitore.
Conservare le merendine. Quando saranno completamente fredde, sistemarle in sacchetti per alimenti ben chiusi oppure in un contenitore ermetico. Se conservate correttamente, possono mantenere una buona morbidezza fino a circa cinque giorni. È importante proteggerle dall’aria per evitare che si asciughino.
Il risultato è una merendina fatta in casa dal profumo delicato, con una consistenza soffice e un colore arancione che nasce proprio dalle carote. Il vero segreto delle Camille morbide è l’unione tra carote frullate finemente, mandorle e una cottura breve, tre accorgimenti che fanno la differenza. Sono ottime al mattino accompagnate da una tazza di latte, ma anche come spuntino pomeridiano o dolcetto da portare a scuola e al lavoro. Prepararne una dozzina significa avere a disposizione piccole tortine già porzionate, pratiche da conservare e da gustare durante la settimana. E per chi ama il sapore delle famose merendine alle carote, questa versione casalinga rappresenta un modo semplice per ritrovare quel gusto familiare, con il piacere di un dolce appena sfornato.