Il pollo ai peperoni è uno di quei piatti che, quando lo fai bene, ti rimette in riga senza farti sentire “a dieta”.

Io ci sono arrivata per esasperazione: troppe sere in cui aprivo il frigo e mi veniva voglia di ordinare qualcosa, poi mi ricordavo che il giorno dopo mi sarei svegliata con la faccia stanca e la pancia piena di sale.

Pollo e peperoni senza stress e sensi di colpa - RicettaSprint
Pollo e peperoni senza stress e sensi di colpa – RicettaSprint

Ho notato che la differenza non la fa la forza di volontà, la fa il metodo: una teglia, forno caldo, ingredienti tagliati nel modo giusto e un condimento semplice che dà sapore senza trasformare la cena in una bomba calorica.

Pollo e peperoni: la ricetta che non smonta la dieta

In questo piatto vince la composizione logica perché c’è tutto: proteine, fibre, cottura “asciutta”. Il pollo (meglio sovracosce disossate o petto) dà proteine sazianti; i peperoni portano volume, acqua e fibra, quindi riempiono il piatto senza pesare troppo. Il trucco è non affogare tutto nell’olio: basta una quantità misurata, perché in forno il grasso si distribuisce e “condisce” comunque. Un piatto che in media resta tra 350 e 450 kcal a porzione, a seconda del taglio scelto e di quanto olio usi. Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:

  • 350 g di pollo (petto a bocconcini oppure sovracosce disossate)
  • 2 peperoni (uno rosso e uno giallo, o quelli che hai)
  • 1 cipolla piccola (facoltativa, ma aiuta)
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • 2 cucchiai di olio extravergine (circa 20 g totali)
  • 1 cucchiaio di aceto di mele o succo di limone
  • 1 cucchiaino di paprika dolce (o affumicata)
  • origano o timo
  • sale e pepe

Procedimento in forno: tutto in teglia, zero stress

Accendo il forno a 200°C ventilato. Questa è una di quelle ricette in cui la temperatura alta serve: voglio evaporazione rapida dell’acqua dei peperoni e superficie del pollo che asciuga, non bollitura in teglia.

Taglio i peperoni a falde non troppo sottili e il pollo a pezzi regolari. Se fai pezzetti microscopici, asciugano troppo in fretta e diventano stopposi: è un errore che ho fatto più volte quando avevo fretta. Metto tutto in teglia, aggiungo cipolla a spicchi, condisco con olio, aceto (o limone), paprika, erbe, sale e pepe. Mescolo con le mani direttamente lì: sporchi solo una teglia, e il condimento arriva ovunque.

Inforno per 18–22 minuti, dando una mescolata a metà cottura. Se vuoi la parte “abbrustolita” senza friggere, gli ultimi 2–3 minuti metto grill: controllo però, perché basta un attimo per seccare il petto. Spengo, aggiungo prezzemolo e lascio riposare 3 minuti: i succhi si ridistribuiscono e il pollo resta più tenero.