Soffici, gonfie e dorate, con il caratteristico buco al centro e una golosa copertura di zucchero: le ciambelle fritte sono uno di quei dolci fatti in casa capaci di conquistare al primo morso.

ciambelle fritte
ciambelle fritte

Preparare delle ottime ciambelle fritte con il buco, morbide dentro e dorate fuori, è più semplice di quanto possa sembrare. Il segreto è lavorare con cura un impasto lievitato a base di farina, acqua, uovo, burro e lievito di birra, lasciandogli il tempo necessario per aumentare di volume. In questa versione non servono patate: la consistenza soffice nasce dalla corretta lavorazione dell’impasto e soprattutto dalle due fasi di lievitazione. La scorza di limone aggiunge inoltre un profumo fresco e delicato che accompagna perfettamente il sapore dello zucchero.

Un altro passaggio decisivo riguarda la frittura. Le ciambelle vanno immerse poche alla volta nell’olio caldo, mantenendo una temperatura di circa 160 gradi, così da permettere all’interno di cuocere senza far scurire troppo rapidamente la superficie. Una volta dorate su entrambi i lati, vengono scolate e passate nello zucchero quando sono ancora calde. Il risultato sono ciambelle fritte soffici e irresistibili, con il classico buco centrale, ideali per una merenda speciale, una colazione particolarmente golosa o semplicemente per concedersi un dolce appena preparato.

Ingredienti per preparare circa 20 ciambelle fritte

  • 500 g di farina 00
  • 250 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 50 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • 1 uovo grande
  • 20 g di lievito di birra fresco, oppure 6 g di lievito di birra secco
  • 6 g di sale
  • La scorza grattugiata di 1 limone
  • Olio di semi di arachidi quanto basta per friggere
  • Zucchero semolato quanto basta per la copertura finale

Procedimento passo passo per ciambelle soffici e dorate

  • Versate l’acqua in un recipiente capiente, unite lo zucchero e aggiungete il lievito di birra. Mescolate accuratamente in modo che lievito e zucchero si sciolgano.
  • Aggiungete la scorza grattugiata del limone e l’uovo precedentemente sbattuto, quindi amalgamate gli ingredienti fino a ottenere un composto uniforme.
  • Incorporate gradualmente la farina, evitando di versarla tutta in una volta. Aggiungete quindi il sale e il burro ammorbidito.
  • Lavorate l’impasto per circa 5 minuti. Dovrete ottenere una massa elastica, compatta e sufficientemente liscia, che non rimanga attaccata alle mani.
  • Sistemate l’impasto in una ciotola leggermente unta, copritelo e lasciatelo lievitare in un luogo caldo e lontano dalle correnti d’aria per circa 2 ore. Il volume dovrà all’incirca raddoppiare.
  • Terminata la prima lievitazione, infarinate leggermente il piano di lavoro e stendete l’impasto con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 1,5-2 centimetri.
  • Con un coppapasta o un bicchiere di circa 8 centimetri di diametro ricavate i dischi. Create poi il caratteristico buco al centro delle ciambelle utilizzando un coppapasta più piccolo, di circa 2,5 centimetri, oppure un tappo delle dimensioni adatte.
  • Recuperate tutti i ritagli, impastateli nuovamente e stendeteli per formare altre ciambelle, evitando così sprechi.
  • Disponete le ciambelle ben distanziate su una teglia rivestita di carta forno. Copritele e lasciatele riposare ancora per circa 35-40 minuti, fino a quando saranno visibilmente aumentate di volume.
  • Scaldate abbondante olio di semi di arachidi portandolo a circa 160 gradi. Una temperatura controllata è importante per ottenere ciambelle ben cotte all’interno e uniformemente dorate all’esterno.
  • Immergete nell’olio 2 o 3 ciambelle alla volta, senza affollare la pentola. Lasciatele friggere e giratele a metà cottura, in modo da ottenere una doratura omogenea sui due lati.
  • Quando avranno assunto un bel colore dorato, prelevatele con una schiumarola e lasciate sgocciolare l’olio in eccesso.
  • Prima che si raffreddino, completate le ciambelle con abbondante zucchero semolato. Chi ama i profumi speziati può aggiungere allo zucchero anche un pizzico di cannella.

Il momento migliore per gustarle è quando sono ancora leggermente tiepide: la superficie zuccherata accompagna un interno soffice e profumato, mentre la frittura regala quella nota golosa che rende difficile fermarsi alla prima. Il buco centrale non è soltanto il loro tratto più riconoscibile, ma permette anche di ottenere una forma regolare e una cottura uniforme. Con un po’ di pazienza per rispettare i tempi di lievitazione, queste ciambelle fritte fatte in casa diventano un dolce semplice ma di grande soddisfazione, perfetto da portare in tavola appena preparato.