Un panbrioche morbidissimo, profumato di burro e vaniglia e con una mollica soffice che si lascia affettare senza perdere la sua leggerezza: prepararlo in casa richiede un po’ di pazienza, ma seguendo con attenzione impasto, lievitazione e cottura il risultato può essere davvero irresistibile.

panbrioche
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Il segreto per capire come fare un morbidissimo panbrioche è soprattutto nella lavorazione dell’impasto. Farina Manitoba, uova, latte, burro, miele e lievito devono amalgamarsi gradualmente fino a creare una massa liscia ed elastica. Particolarmente importante è l’aggiunta del burro, che va incorporato poco alla volta soltanto quando l’impasto ha già sviluppato una buona struttura. In questo modo si ottiene quella consistenza soffice e leggermente filante tipica di un panbrioche ben riuscito.

Un altro passaggio decisivo è la lievitazione, che non deve essere accelerata. Dopo una prima crescita a temperatura ambiente, il riposo prolungato in frigorifero aiuta l’impasto a maturare, sviluppare profumo e diventare più semplice da lavorare. Una seconda lievitazione nello stampo permette poi alle porzioni di aumentare notevolmente di volume prima della cottura. Il risultato è un pane brioche delicatamente dolce, ideale per la colazione e la merenda, da mangiare da solo oppure accompagnato da marmellata, creme spalmabili o miele.

Ingredienti per un panbrioche morbidissimo

  • 300 g di farina Manitoba
  • 110 g di burro morbido ma ancora consistente
  • 70 g di latte intero
  • 60 g di zucchero
  • 20 g di miele
  • 2 uova
  • 9 g di lievito di birra fresco
  • 3 g di sale fino
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 2 tuorli per spennellare
  • 2 cucchiai di latte intero per spennellare

Procedimento passo passo per preparare il panbrioche

  • Prima di iniziare, mantenete freddi farina, zucchero, latte, uova, miele e lievito. Il burro, invece, deve risultare morbido e lavorabile, ma non sciolto.
  • Versate nella ciotola della planetaria la farina Manitoba e lo zucchero, quindi aggiungete il lievito di birra fresco sbriciolato.
  • In una ciotola separata mescolate le uova con il miele e l’estratto di vaniglia. Unite questo composto alla farina e iniziate a lavorare con il gancio a velocità contenuta.
  • Versate gradualmente il latte continuando a impastare. Proseguite fino a quando la massa comincerà a diventare elastica e ad avvolgersi intorno al gancio. Se necessario, fermate la macchina, staccate l’impasto e capovolgetelo prima di riprendere la lavorazione.
  • Aggiungete il sale e aspettate che venga completamente assorbito. A questo punto incorporate il burro un piccolo pezzo alla volta, senza aggiungerne altro finché quello precedente non sarà stato assorbito. È uno dei passaggi fondamentali per ottenere un panbrioche particolarmente morbido.
  • Continuate a impastare fino ad avere un composto omogeneo, elastico e ben strutturato. Trasferitelo su un piano leggermente imburrato, eseguite alcune pieghe di rinforzo e formate una palla.
  • Sistemate l’impasto in una ciotola leggermente imburrata, copritelo e lasciatelo lievitare per circa 2 ore a temperatura ambiente, o comunque fino a quando avrà raddoppiato il proprio volume.
  • Trasferite quindi la ciotola in frigorifero e lasciate maturare l’impasto per tutta la notte, indicativamente per 8-10 ore. Questo lungo riposo contribuisce sia al sapore sia alla consistenza finale del panbrioche.
  • Il giorno successivo rovesciate delicatamente l’impasto sul piano di lavoro, formate un cilindro e dividetelo in 6 porzioni da circa 100 g ciascuna.
  • Lavorate ogni porzione formando prima un piccolo rettangolo e poi arrotolandolo. Ruotate il cilindretto e ripetete l’operazione, cercando infine di ottenere una forma regolare e leggermente allungata.
  • Imburrate e infarinate due piccoli stampi da plumcake e sistemate tre porzioni in ciascuno, lasciando un poco di spazio tra una e l’altra. Coprite e fate lievitare ancora per circa 2-3 ore: l’impasto dovrà crescere abbondantemente.
  • Mescolate i tuorli con il latte e spennellate delicatamente la superficie. Per ottenere una doratura più intensa è possibile lasciare asciugare la prima spennellatura e ripetere l’operazione.
  • Cuocete il panbrioche in forno ventilato già caldo a 170°C per circa 15-18 minuti, controllando la cottura perché ogni forno può comportarsi in modo leggermente diverso.
  • Quando la superficie sarà ben dorata, sfornate e trasferite i panbrioche su una gratella. Lasciateli raffreddare prima di tagliarli: la mollica avrà così il tempo di stabilizzarsi mantenendo tutta la sua morbidezza.

Una volta pronto, il panbrioche conquista soprattutto per il contrasto tra la superficie dorata e la mollica soffice, burrosa e delicatamente profumata. È ottimo appena fatto, ma per evitare che perda rapidamente umidità conviene conservarlo ben chiuso in un sacchetto per alimenti e consumarlo entro pochi giorni. Si può anche affettare e congelare dopo il completo raffreddamento, così da averne sempre qualche fetta pronta per la colazione. Scaldato appena prima di servirlo, torna piacevolmente morbido e profumato: una preparazione che richiede tempi lunghi soprattutto per le lievitazioni, ma nella quale proprio la pazienza fa la differenza.