Frullati, smoothie, creme e vellutate: utilizziamo il frullatore per preparare praticamente di tutto, ma quando arriva il momento di lavarlo iniziano i problemi.
I residui si infilano sotto le lame, raggiungerli con la spugna diventa complicato e provare a pulirli direttamente può essere anche pericoloso.

Eppure esiste un metodo molto semplice per eliminare buona parte dello sporco senza infilare le mani all’interno del bicchiere: lasciare che sia proprio il frullatore a pulirsi da solo.
Acqua tiepida e detersivo: accendilo e farà quasi tutto da solo
Una volta terminato di utilizzarlo, è meglio non aspettare che i residui si secchino. Dopo aver svuotato il bicchiere, possiamo risciacquarlo e riempirlo per circa un terzo con acqua tiepida, aggiungendo una piccola quantità di detersivo per piatti. A questo punto basta chiudere correttamente il coperchio e azionare il frullatore per pochi secondi.
Il movimento delle lame farà circolare velocemente acqua e detergente, raggiungendo anche alcune delle zone nelle quali sarebbe difficile arrivare con una normale spugna. Terminato il ciclo, non resta che spegnere l’apparecchio, scollegarlo dalla corrente, svuotare il contenitore e risciacquarlo accuratamente.
Attenzione, però, a non utilizzare acqua bollente. Oltre a poter danneggiare alcuni materiali, all’interno di un contenitore chiuso il calore può creare pressione e rendere l’operazione rischiosa. È sempre opportuno verificare anche le indicazioni del produttore, perché non tutti i modelli possono essere puliti nello stesso modo.
Le lame non sono l’unico punto da controllare
Il lavaggio automatico è molto comodo per la pulizia quotidiana, ma periodicamente il frullatore necessita di qualche attenzione in più. Guarnizioni, coperchio e scanalature possono trattenere piccoli residui di cibo e umidità, provocando con il tempo cattivi odori. Se il modello permette di smontare questi componenti, possiamo lavarli separatamente seguendo sempre le istruzioni dell’apparecchio.
Per il corpo motore, invece, niente immersione in acqua. È sufficiente scollegare il frullatore e passare sulla superficie un panno leggermente umido, facendo attenzione a non far entrare liquidi nelle parti elettriche. Anche l’asciugatura ha la sua importanza. Richiudere il bicchiere quando è ancora umido può favorire la comparsa di odori sgradevoli: meglio lasciare asciugare completamente tutti i componenti prima di rimontarli.






