Se hai comprato questo miele Conad, fermati subito: possibile presenza di sostanze tossiche, possono esserci dei rischi concreti per i consumatori.
Il Ministero della Salute ha lanciato un richiamo cautelativo relativo a diversi lotti di miele firmato Ambrosoli, a causa del riscontro di residui chimici potenzialmente pericolosi. L’allerta ha coinvolto varie tipologie di miele distribuite su scala nazionale: da confezioni “pack sport” da 100 grammi fino a vasi da 250, 500 e 600 grammi.
Durante controlli interni ai suoi stabilimenti, lo stesso produttore Ambrosoli, con sede a Uggiate con Ronago (CO), ha rilevato la presenza di residui di un antimicrobico (in particolare Metronidazolo) nel miele, in concentrazione di 2,70 µg/kg. Tale valore supera il limite fissato dalla normativa (zero µg/kg), rendendo quindi necessaria una reazione immediata.
Benché l’azienda segnali che “le quantità riscontrate sono estremamente basse, di centinaia di migliaia di volte inferiori a quelle usate in ambito farmacologico” ed affermi che “non comportano un rischio reale per la salute”, la decisione di richiamare i prodotti è stata presa “in via del tutto precauzionale”, in accordo con le autorità competenti. Tra i prodotti richiamati vi sono:
Il richiamo non riguarda tutto il catalogo Ambrosoli, ma solo i lotti specifici indicati. Tutti gli altri prodotti, secondo l’azienda, “restano sicuri e conformi agli standard di qualità”. Il Ministero della Salute, in accordo con Ambrosoli, raccomanda ai consumatori che abbiano acquistato miele appartenente ai lotti segnalati di non consumarlo.
Il barattolo deve essere restituito al punto vendita dove è stato acquistato, per il rimborso o la sostituzione. È bene verificare con attenzione le etichette e i lotti indicati: i codici si trovano solitamente sul fondo o sul coperchio della confezione. In caso di dubbi, è consigliabile contattare il supermercato o consultare il sito del Ministero della Salute. Ed è bene anche specificare che questo richiamo alimentare risale ad un mese fa. Ma continua ad essere comunque segnalato con tanto di avvisi agli ingressi dei punti vendita Conad.
Il miele è alimento naturale e percepito come “salutare” — spesso consumato da bambini, anziani o persone con fragilità. La presenza di antiparassitari o antibiotici non autorizzati (come il Metronidazolo) rappresenta un serio problema per la sicurezza alimentare, perché può causare effetti tossici, alterare il microbiota intestinale o contribuire allo sviluppo di resistenze agli antibiotici.
Il fatto che il produttore stesso abbia segnalato l’anomalia e attivato il richiamo conferma l’importanza dei controlli e della trasparenza nelle filiere alimentari. Tuttavia, anche residui molto bassi — come nel caso segnalato — non dovrebbero essere ignorati, soprattutto in prodotti destinati a un consumo frequente.
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