Quando vogliamo perdere qualche chilo, spesso la prima soluzione che ci viene in mente è eliminare pasta, pane, riso e patate. I carboidrati finiscono così per diventare i principali responsabili dell’aumento di peso e c’è persino chi decide di rinunciarvi completamente per settimane.

Ma cosa succede davvero al nostro corpo se eliminiamo quasi tutti i carboidrati dalla dieta per un mese? Probabilmente vedremo scendere la bilancia, soprattutto all’inizio, ma non significa necessariamente che stiamo perdendo tutto quel peso sotto forma di grasso.

Eliminare i carboidrati dalla dieta - RicettaSprint
Eliminare i carboidrati dalla dieta – RicettaSprint

Il nostro organismo conserva infatti parte dei carboidrati sotto forma di glicogeno, principalmente nei muscoli e nel fegato. A queste riserve è associata anche dell’acqua. Quando riduciamo drasticamente i carboidrati, consumiamo progressivamente il glicogeno e perdiamo anche parte dei liquidi associati.

Ecco perché nei primi giorni il peso può diminuire abbastanza rapidamente. Una parte di questo calo, però, è legata proprio alla perdita di acqua.

Cosa cambia nel nostro corpo senza carboidrati?

Se l’apporto di carboidrati diventa molto basso, il nostro organismo deve adattarsi. Aumenta l’utilizzo dei grassi come fonte energetica e può incrementare la produzione di corpi chetonici.

Durante questa fase alcune persone possono avvertire stanchezza, mal di testa, irritabilità o difficoltà di concentrazione. Anche determinati allenamenti, soprattutto quelli ad alta intensità, potrebbero risultare più faticosi.

Il problema nasce soprattutto quando decidiamo di eliminare indistintamente tutti gli alimenti che contengono carboidrati. Non stiamo infatti rinunciando soltanto a dolci e bevande zuccherate.

Anche frutta, legumi, cereali integrali e numerose verdure apportano carboidrati insieme a fibre, vitamine, minerali e altre sostanze utili. Una dieta costruita male e povera di fibre potrebbe inoltre favorire la stitichezza.

Per dimagrire non dobbiamo necessariamente eliminarli

Pasta, pane o riso non fanno ingrassare automaticamente soltanto perché contengono carboidrati. A incidere sul peso è l’alimentazione complessiva e, nel tempo, il rapporto tra energia introdotta e consumata.

Possiamo quindi ridurre dolci, bevande zuccherate e prodotti molto raffinati senza eliminare intere categorie di alimenti. Le fonti di carboidrati possono essere inserite nelle quantità adatte alle nostre esigenze e accompagnate da verdure, proteine e grassi insaturi.

Dopo un mese la bilancia potrebbe effettivamente segnare meno, ma non tutto il peso perso corrisponde necessariamente a grasso.