Ci sono ricette che escono bene soltanto se seguiamo alla lettera la tradizione e le costolette di agnello sono così: marinarle alla perfezione è un’arte
La tradizione a Pasqua per chi ama la carne è una parola sola: agnello. In realtà lo puoi preparare durante tutto l’anno, tra la griglia di casa, la padella e il barbecue.
Importante è trattare le costolette nel modo giusto, con una marinatura aromatica che ha una doppia funzione: insaporire e proteggere la carne.
La carne di agnello è delicata e saporita al tempo stesso. Quindi ha bisogno di una marinatura non invasiva, capace di esaltarne tutte le qualità. La mia preferita in assoluto è a base di vino bianco secco e tante erbe aromatiche.
Ingredienti:
1,2 kg costolette agnello
250 ml vino bianco secco
10 cucchiai di olio extravergine d’oliva
6 foglie di salvia
3 cucchiai di timo fresco
2 cucchiai di menta fresca
4 spicchi di aglio
1 limone
30 g pepe in grani
sale fino q.b.
Prima ancora della marinatura e della successiva cottura, le costolette di agnello devono essere lavate, Non importa dove le abbiamo comprate, la sicurezza alimentare è prima di tutto. Quindi le passiamo con un mix di acqua e un bicchierino di aceto di vino bianco. Poi le tamponiamo con della carta assorbente da cucina e le mettiamo in una pirofila grande
Prepariamo la marinatura. Sbucciamo gli spicchi di aglio, li apriamo in due eliminando l’anima interna e li lasciamo così. Tritiamo finemente al coltello oppure con la mezzaluna le erbe aromatiche. Io ne ho scelte alcune che stanno bene tra loro e con l’agnello, ma va assolutamente in base ai gusti.
Spremiamo il succo di un limone e lo filtriamo, mescolandolo poi con l’aceto di vino bianco. Aggiungiamo il trito di erbe aromatiche, gli spicchi di aglio, l’olio extravergine d’oliva e il pepe in grani. Mescoliamo bene, aggiungiamo le costolette di agnello e le giriamo più volte nella marinatura. Copriamo con la pellicola alimentare e mettiamo in frigo per 4 ore.
Passato questo tempo tiriamo su le costolette di agnello dalla marinatura e le tamponiamo con un po’ con carta assorbente da cucina. Adesso tocca solo decidere come cucinarle. In padella o ancora meglio sulla piastra bollente, almeno 8 minuti per lato anche in base alla pezzatura della carne. In forno dentro ad una pirofila insieme alla sua marinatura per 30-35 minuti.
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