Il cotechino è stato protagonista a tavola, ma ne resta sempre un pezzo? E buttarlo è fuori discussione, prova a fare le polpette con questa ricetta pazzesca… non sporchi nulla e la cena è subito servita.
Il cotechino è uno di quegli ingredienti che, anche avanzato, ha ancora tantissimo da dire. Il problema vero è un altro: come riciclarlo senza fare disastri in cucina, senza sporcare mille ciotole e senza ritrovarsi con odori e padelle ovunque.

Ecco perché ogni anno mi salvo così: il cotechino che avanza lo trasformo in polpette. Risultato? Croccanti fuori, morbide dentro, perfette come secondo veloce o come antipasto “da vassoio”. E soprattutto, con il metodo giusto, in cucina non sporchi nulla.
Polpette di cotechino: la ricetta di recupero pazzesca
Con il cotechino puoi fare ricette di recupero incredibili, come quella che ti sto per suggerire: le polpette. Si tratta di una ricetta di recupero intelligente perché sfrutta un fatto semplice: il cotechino è già cotto e già saporito. Quindi non hai bisogno di impasti complessi, né di aggiungere troppe spezie. Devi solo dargli struttura, renderlo modellabile e cuocerlo in modo pulito. E se scegli la cottura in forno o in friggitrice ad aria, riduci al minimo anche lo sporco.
Gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:
- 300 grammi di cotechino cotto avanzato
- 1 uovo
- 60 grammi di pangrattato (più quello per impanare)
- 40 grammi di Parmigiano grattugiato
Procedimento “zero sporco” per preparare le polpette
- La strategia per non sporcare è semplice: invece di impastare in ciotola, usa un sacchetto da freezer resistente. Metti dentro il cotechino (senza budello), spezzettato grossolanamente. Aggiungi uovo, Parmigiano, pangrattato e, se ti piace, un po’ di prezzemolo e scorza di limone. Chiudi il sacchetto e schiaccia con le mani dall’esterno: in due minuti ottieni un impasto uniforme senza sporcare ciotole, cucchiai o piani di lavoro.
- Quando la consistenza è compatta, apri il sacchetto e preleva l’impasto con un cucchiaio. Forma le polpette con le mani leggermente bagnate o unte e passale velocemente nel pangrattato. Se vuoi un risultato ancora più ordinato, puoi versare pangrattato in un secondo sacchetto, inserire le polpette e scuotere: impanatura perfetta e zero briciole in giro.
- Sistema le polpette su una teglia con carta forno, irrora con un filo d’olio e cuoci a 200 gradi per 15/18 minuti, girandole a metà. Verranno dorate e croccanti, senza schizzi e senza odori persistenti.
Prova anche la cottura in friggitrice ad aria
Disponile nel cestello, senza sovrapporle, e cuoci a 190 gradi per 10/12 minuti, scuotendo a metà. È la soluzione perfetta se vuoi un risultato croccante e veloce, impiegando anche pochissimo olio.







