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Cozze quando mangiarle | come lavarle e come cucinarle

Cozze quando mangiarle, come lavarle, prepararle e qualche consiglio utile anche su come cucinarle. Tutto ciò che c’è da sapere su questi gustosi molluschi.

Al quesito cozze quando mangiarle, potremmo rispondere con un semplice: sempre. Tali frutti di mare sono disponibili in ogni periodo dell’anno. Ed è possibile cucinarli in tante maniere diverse, adattandole tanto ai primi quanto ai secondi piatti, oltre che agli antipasti.

Consigli cozze quando mangiarle e come pulirle foto dal web

Riconoscerle è facilissimo, sia per la particolare conformazione del loro spesso guscio, a goccia, che per la tipica colorazione nera. Di varietà ne esistono diverse: ci sono le cozze del Mediterraneo e quelle dell’Oceano Atlantico, tra le altre.

Rappresentano una ottima fonte di vitamine B e C oltre che di sali minerali come fosforo e zinco, ma anche sodio e potassio. Proprio in virtù della vitamina C che contengono poi, giocano un ruolo importante nella protezione dell’apparato immunitario.

Le cozze possiamo mangiarle in determinati modi a seconda della ricetta di riferimento. Ci sono quelle adatte ad un bel piatto di spaghetti e quelle per la zuppa con anche le vongole ed i fagioli. E pure quelle crude, che vanno consumate quando sono freschissime. Ma ancora, ci sono quelle gratinate, quelle della classica impepata di cozze napoletana e molto ancora.

Cozze quando mangiarle e come sceglierle

Le possiamo trovare sia in pescheria che al supermercato, e quindi fresche o surgelate, da gennaio a dicembre. Anche se, come tante altre cose, ci sono dei periodi più indicati. In particolar modo da maggio ad agosto.

Delle cozze chiuse (Foto Pixabay)

Scegliamo quelle dal guscio più lucido, che è indice di buona salute e di salubrità dello stesso. Le valve devono risultare anche ben chiuse e senza lesioni. Quelle rotte sono morte e possono rilasciare una tossina in fase di cottura. Qualora i frutti di mare provengano da allevamenti, consultate a dovere l’etichetta con le relative informazioni, come la data di raccolta e di confezionamento, oltre che la provenienza.

LEGGI ANCHE –> Zuppa di cozze | La ricetta dello chef del ristorante “Zi Teresa”

Come pulirle senza alcuna sbavatura

Pulitele accuratamente da ogni incrostazione e residuo di sabbia, con delle spugnette metalliche e degli spazzolini. Niente coltelli, in quanto ne rovinereste la lama. Occorre eliminare la barbetta interna che fuoriesce dall’interno.

Servitevi di acqua corrente fredda nel procedimento, poi fatele riposare in acqua e sale. Questo farà defluire ogni traccia di sabbia. Le potete poi cucinare cuocendole in acqua messa a bollire, da condire con aglio, olio, pepe, limone e prezzemolo. Ma anche gratinate. qui di seguito alcune ricette:

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Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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