Settembre è appena cominciato, fuori fa ancora caldo e probabilmente stiamo pensando più a pomodori e insalate che a vellutate fumanti.
Eppure, facendo un giro tra i banchi del mercato, cominciano già a comparire le prime zucche. Possiamo comprarle oppure è ancora troppo presto?
Non dobbiamo necessariamente aspettare ottobre: alcune varietà vengono raccolte già tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno e settembre può quindi segnare l’inizio del loro ritorno sulle nostre tavole.
Siamo abituati ad associare la zucca soprattutto a ottobre, complice anche Halloween, ma la sua stagionalità non coincide con una singola data. Periodo di raccolta e disponibilità cambiano in base alla varietà, alla zona di coltivazione e alle condizioni climatiche.
Alcune zucche raggiungono la maturazione già tra la fine dell’estate e settembre, mentre altre vengono raccolte più avanti. Inoltre, una delle caratteristiche di questo ortaggio è proprio la possibilità di conservarlo a lungo dopo la raccolta quando rimane intero e viene mantenuto nelle condizioni corrette.
Se vogliamo privilegiare un prodotto stagionale e locale, quindi, al momento dell’acquisto possiamo controllarne la provenienza anziché limitarci a pensare che “zucca uguale ottobre”.
Ma come scegliamo quella giusta? Una zucca intera dovrebbe presentarsi soda, integra e senza zone molli, muffa o lesioni evidenti. Anche il picciolo deve essere ben attaccato. Una volta tagliata, invece, la conservazione cambia: va tenuta in frigorifero, ben protetta, e consumata in tempi relativamente brevi.
Il vero problema, forse, è un altro. Con temperature ancora estive, pensare alla zucca ci fa immediatamente immaginare zuppe, risotti e piatti fumanti che avremo molta più voglia di mangiare tra qualche settimana.
In realtà la zucca non deve necessariamente trasformare la nostra cucina in quella di novembre. Possiamo cuocerla al forno e utilizzarla tiepida o fredda nelle insalate, abbinarla a cereali e legumi oppure prepararla come contorno. Possiamo persino utilizzarla per condire una pasta da mangiare a temperatura ambiente, giocando con ingredienti più freschi.
Dal punto di vista nutrizionale, la zucca apporta molta acqua ed è una fonte di carotenoidi, pigmenti responsabili anche del caratteristico colore arancione, oltre a fornire fibre e diversi micronutrienti. Non serve quindi aspettare che faccia freddo per inserirla in un’alimentazione varia.
Attenzione, però, a non trasformare la stagionalità in una gara a chi arriva prima. Se al supermercato troviamo una zucca a settembre, controlliamo sempre provenienza e condizioni del prodotto: scegliere ciò che arriva dalle produzioni del periodo rimane il modo più semplice per seguire realmente le stagioni.
Quindi sì, a settembre possiamo già cominciare a mangiare la zucca. Magari non abbiamo ancora voglia di accendere il camino e preparare una vellutata, ma possiamo iniziare a farle spazio nel frigorifero.
Colorato, profumato e ricco di sapore: il riso alla cantonese appena cotto e portato in…
Soffice, goloso e con un ripieno cremosissimo: il rotolo alla Nutella gluten free è il…
Morbidi, avvolgenti e capaci di raccogliere alla perfezione ogni condimento: gli gnocchi sono un grande…
Il risotto al limone è un primo piatto fresco e raffinato, perfetto per la primavera…
I fusilli sono uno dei formati di pasta più versatili in cucina: la loro forma…
Apriamo il frigorifero, prendiamo il cartone del latte e soltanto in quel momento guardiamo la…