Il risotto al limone è un primo piatto fresco e raffinato, perfetto per la primavera e l’estate, quando il profumo degli agrumi si sposa con la cremosità del riso.
La sua preparazione è semplice ma richiede attenzione: il segreto sta nella tostatura del riso e nella mantecatura finale, che regalano quella consistenza vellutata e avvolgente tipica dei grandi risotti.

Il limone, con la sua acidità bilanciata dalla dolcezza del burro e del parmigiano, crea un contrasto armonioso che conquista al primo assaggio. È il piatto ideale per un pranzo elegante o per stupire gli ospiti con un primo piatto leggero ma dal carattere deciso.
Risotto al limone sì, ma cremoso e profumato: ecco la ricetta
Questa ricetta è pensata per chi cerca un primo piatto semplice ma di grande effetto, perfetto per ogni occasione. Si presta a infinite varianti: si può arricchire con scorza di limone candita per un tocco più goloso, aggiungere zenzero grattugiato per un sapore più deciso, o sostituire il burro con olio extravergine per una versione più leggera. Per un risultato ancora più cremoso, si può aggiungere un cucchiaio di panna in mantecatura.
- 320 g di riso Carnaroli (o Arborio)
- 2 limoni biologici non trattati
- 1 cipolla piccola (o scalogno)
- 1 litro di brodo vegetale caldo
- 50 g di burro
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- Sale q.b.
- Pepe bianco q.b. (facoltativo)
Il procedimento passo dopo passo
Inizio lavando bene i limoni e grattugiando la scorza (solo la parte gialla, senza il bianco che è amaro). Spremo i limoni e filtro il succo. In una casseruola, faccio sciogliere metà del burro e faccio appassire la cipolla tritata finemente a fuoco dolce. Aggiungo il riso e lo faccio tostare per 2-3 minuti fino a quando i chicchi diventano lucidi e traslucidi. Sfumo con il vino bianco e faccio evaporare l’alcol.
Verso il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando di frequente, attendendo che il liquido venga assorbito prima di aggiungere il successivo. A metà cottura, aggiungo la scorza di limone grattugiata e un po’ del succo, dosandolo secondo i propri gusti per non rendere il risotto troppo acido. Proseguo la cottura fino a quando il riso è al dente (circa 15-18 minuti). Spengo il fuoco, aggiungo il burro rimasto e il parmigiano grattugiato, e manteco energicamente fino a ottenere una consistenza cremosa e vellutata. Se desidero un sapore più deciso, aggiungo un’altra grattugiata di scorza di limone a crudo. Servo immediatamente.






