Il minestrone è uno di quei piatti che, quando lo fai bene, ti rimette in riga senza farti sentire “a dieta”. Scalda, sazia, ti dà quella sensazione di pancia più leggera e, soprattutto, ti salva la cena quando non vuoi cadere in scelte improvvisate.

La versionelight”, a prova di dieta, non significa mettere due verdure in acqua e chiamarla minestra: significa costruire un minestrone ricco di gusto ma più leggero, senza eccessi di grassi e senza quegli ingredienti che lo rendono pesante.

Minestrone light - RicettaSprint
Minestrone light – RicettaSprint

La verità è che il minestrone è già un piatto amico di chi vuole dimagrire, perché è pieno di verdure: ha volume, fibre e sazia in fretta. Il problema nasce quando lo si trasforma in un piatto troppo carico: patate in abbondanza, legumi in porzioni esagerate, soffritti pesanti, formaggi a cascata. Tutte cose buone, per carità, ma se l’obiettivo è un minestrone “da dieta”, la strategia migliore è semplice: più verdure diverse, meno “riempitivi”, e un condimento finale fatto con criterio.

Minestrone light a prova di dieta: la ricetta

Ti fa mangiare tanto con poche calorie, ma senza quel sapore “triste”. Il gusto lo costruisci con due leve: una base aromatica delicata e una cottura lenta, che fa uscire dolcezza e profumo dalle verdure. Il risultato? Un minestrone che sazia e ti lascia la sensazione di aver mangiato bene, non di aver fatto una rinuncia. Gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:

  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla (o mezzo porro)
  • 200 grammi di broccoli o cavolfiore
  • 200 grammi di bietole o spinaci
  • 1 peperone piccolo,
  • 200 ml di passata di pomodoro,
  • 1,2 litri di acqua o brodo vegetale leggero
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale,
  • Pepe,
  • Erbe aromatiche a scelta (alloro, rosmarino, timo)

Procedimento con leggerezza vera

La base conta più di quanto sembri. In una pentola capiente scalda un cucchiaio d’olio e fai appassire cipolla, sedano e carota tritati a fuoco basso. Non serve friggere: basta far diventare la cipolla morbida e profumata. Questo passaggio dà al minestrone un sapore “di cucina”, anche se poi userai solo verdure e acqua.

Aggiungi le verdure tagliate a pezzi regolari, iniziando da quelle più dure come broccoli, cavolfiore e peperone. Se vuoi usare la passata, mettila ora: non serve per fare un minestrone rosso, ma per dare rotondità e colore. Copri con acqua o brodo caldo, aggiungi un’erba aromatica e lascia sobbollire. Il minestrone non deve bollire forte, ma cuocere piano: così le verdure restano piacevoli e il sapore si concentra.

Verso fine cottura, aggiungi le verdure più delicate, come zucchine e spinaci, così non si sfaldano. Regola di sale e pepe solo alla fine: le verdure si ritirano e rischi di salare troppo.

A fuoco spento, completa con l’ultimo cucchiaio di olio a crudo. È il trucco che dà profumo senza appesantire: l’olio, scaldato dal calore del minestrone, sprigiona aroma e rende tutto più soddisfacente, pur restando leggero.