Fave dei morti, ci metti solo 15 minuti per prepararle e gustare una tradizionale ricetta di questo inizio novembre.
Per gli amanti della calda stagione e dell’estate inoltrata questi sono ancora giorni in cui il cambio di temperatura è tollerato. Il sole picchia ancora forte e l’ingresso dell’autunno non si è poi sentito più di tanto. Stesso discorso vale per la cucina per quelle che sono le tradizioni culinarie tipiche di ogni stagione. Le caratteristiche ricette autunnali, stando a quelle che sono le temperature esterno, certe volte divengono un po’ fuori luogo, e se invece inseguiamo disperatamente le ricette tipiche del momento, dobbiamo fare i conti cn alcuni ingredienti ce non vi sono.
Bene, il primi due giorni di novembre, a proposito di tradizioni, sono correlati dalle due festività: quella dei morti e quella di ognissanti. Ma cosa si cucina in questi giorni? Per chi no lavora e resta a casa, come preparare e portare in tavola? Uno dei piatti più richiesti è le fave dei morti. Ma come si fanno? Scopritelo insieme a me.
Tipici del centro Italia, ma diffusi un po’ ovunque, si preparano tradizionalmente in occasione della festa di Ognissanti e della celebrazione dei defunti.
Iniziate con il versare le mandole pelate nel mixer e riducetele in farina grezza. Mettete la farina in una ciotola capiente ed alle mandorle polverizzate unite lo zucchero. Mescolate con un cucchiaio ed unite il burro fuso intiepidito, la grappa e poi grattugiate la scorza di limone solo la parte gialla. Aggiungete l’uovo sbattuto ed amalgamiamo il tutto, dapprima con un cucchiaio e poi con le mani portando il composto su un piano da lavoro infarinato.
leggi anche:Torrone dei Morti | Ecco perché si prepara | La curiosa storia e ricetta
Impastiamo e poi formate dei cordoncini. Tagliateli a pezzetti e con le mani date la forma di palline schiacciate al centro premendo con il dito lateralmente per creare le fave. Disponetele su una teglia, foderata con carta forno e cuocete a 160 ° per circa 15 minuti. Quando avranno una superfice dorata sfornate e gustate una volta raffreddate.
leggi anche:Taralli dolci pugliesi | Dolcetti facilissimi da fare e ricchi di gusto
leggi anche:Fave dei morti senza uvetta, un dolce per il 2 novembre
Per restare sempre aggiornato su news, ricette e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata a tutte le nostre VIDEO RICETTE puoi visitare il nostro canale Youtube.
Sostituire lo zucchero con l’eritritolo non è un semplice “cambio di dolcezza”: è un intervento…
Le zeppoline in friggitrice ad aria uniscono la bontà dell’impasto tradizionale di nonna a una…
C’è una cosa che rovina l’effetto “tavola curata” più di un tovagliolo spiegazzato: i calici…
Le crêpes dolci ripiene di ricotta e visciole sono uno di quei dessert che conquistano…
C’è un profumo che, appena parte il soffritto, fa subito casa: cipolla che suda piano,…
L’aceto non serve solo a condire l’insalata o a sfumare i piatti: è uno di…