La lavastoviglie è uno di quegli elettrodomestici che si danno per scontati. Si carica, si accende, si scarica. Finché funziona, non ci si pensa. Poi un giorno si apre e dentro c’è quell’odore stantio che non se ne va.
I piatti escono con un velo bianco, o l’acqua non scarica bene. Il problema, quasi sempre, è il filtro. Quella retina metallica che sta sul fondo, che nessuno guarda mai. Eppure il suo compito è fondamentale: trattiene i residui di cibo, i grassi, i frammenti di vetro, impedendo che finiscano nello scarico e nella pompa.

Se si intasa, l’acqua ristagna, i batteri proliferano, e i cattivi odori diventano persistenti. Inoltre, un filtro sporco riduce l’efficienza del lavaggio e può danneggiare la pompa, portando a costose riparazioni.
Ogni quanto pulirlo e come riconoscere i segnali
La regola d’oro è pulire il filtro almeno una volta al mese. Se la lavastoviglie viene usata tutti i giorni, magari ogni tre settimane. I segnali che indicano la necessità di una pulizia sono evidenti: cattivo odore all’apertura dello sportello, presenza di residui di cibo sui piatti dopo il lavaggio, acqua che ristagna sul fondo, rumori insoliti durante il funzionamento.
Ignorare questi sintomi significa aspettare che il problema peggiori. Un filtro troppo sporco può far sì che la lavastoviglie non scarichi correttamente, obbligando a chiamare un tecnico. Meglio prevenire con pochi minuti di manutenzione.
Come pulirlo passo passo senza sbagliare
Prima di tutto, staccare la spina della lavastoviglie per sicurezza. Togliere il coperchio del filtro, che di solito si trova sul fondo dell’elettrodomestico e si svita ruotandolo in senso antiorario. Estrarre la retina e le componenti del filtro. Sciacquarle sotto l’acqua corrente, usando una spazzola a setole morbide o un vecchio spazzolino da denti per rimuovere i residui incrostati.
Per lo sporco ostinato, lasciare in ammollo per qualche minuto in acqua calda con un cucchiaio di bicarbonato. Pulire anche la sede del filtro, dove spesso si accumulano detriti. Una volta che tutte le parti sono pulite e asciutte, rimontare il filtro e riavvitare il coperchio. A questo punto, far girare la lavastoviglie a vuoto con un ciclo caldo e una tazza di aceto bianco nel cestello superiore. Così si igienizza anche l’interno. Con questa semplice abitudine, la lavastoviglie torna a profumare di pulito e i piatti escono lucidi come il primo giorno.






