La tradizione vuole che la focaccia genovese sia morbidissima profumata e con la giusta dose di olio: la rispettiamo, con qualche scorciatoia
Il segreto della vera focaccia genovese è nell’impasto, nella lavorazione e nel riposo. Farina Manitoba e farina 0 (o solo Manitoba), lievito, acqua, sale, zucchero, ottimo olio extravergine e tanta pazienza per lasciarla lievitare.
La ricetta è quella, ma noi abbiamo accelerato nell’impasto con una lavorazione più veloce, rispettando tutti i passaggi successivi compresi i caratteristici buchi in superficie. Una focaccia genovese morbidissima, impossibile non mangiarla.
Se abbiamo preparato più impasto di quello che ci serve, nessun problema. Dividiamolo in panetti più piccoli e chiudiamoli nei classici sacchetti gelo. Quando li tiriamo fuori, basterà lasciarli scongelare in frigorifero prima di lavorarli.
Ingredienti
350 g farina Manitoba
150 g farina 0
25 g lievito di birra fresco
300 ml acqua tiepida
15 g sale fino
120 ml olio extravergine d’oliva
10 g zucchero semolato
sale grosso q.b.
Versiamo poca acqua in una ciotolina e mettiamo a sciogliere il sale fino. Poi versiamolo nel boccale del mixer insieme allo zucchero. Aggiungiamo metà della farina già mescolata e setacciata insieme a 30 ml di olio. Azioniamo la macchina per lavorare insieme l’impasto fino a quando otteniamo una pastella omogenea e fluida.
Potrebbe piacerti anche: Biscotti panna e pistacchio, meravigliosamente friabili e a dir poco irresistibili
Poi versiamo tutto in una ciotola, aggiungiamo il lievito sbriciolato e la farina che avevamo tenuto da parte. Impastiamo tutto insieme per alcuni minuti direttamente con le mani fino ad ottenere un composto liscio e compatto.
L’impasto della nostra focaccia genovese morbidissima è pronto e ora possiamo pensare alla cottura. Per questo prendiamo una teglia da forno e ungiamola alla base con olio extravergine distribuendolo benissimo.
Riprendiamo l’impasto, lavoriamolo ancora per un minuto e poi versiamolo sulla teglia allargandolo con le mani fino ad occupare tutta la superficie. Cominciamo a spennellarlo d’olio e lasciamolo lievitare per 2 ore nel forno spento.
Passato questo tempo, riprendiamo la teglia facciamo le classiche fossette tipiche della focaccia genovese. Il nostro consiglio? Bisogna utilizzare 3 dita, cioé indice, medio e anulare tesi partendo dal fondo della teglia per arrivare fino dall’altra parte. Poi spennelliamo nuovamente con l’olio extrtavergine e distribuiamo in superficie del sale grosso.
Lasciamo lievitare ancora per 30 minuti e poi spruzziamo sulla superficie acqua a temperatura ambiente facendo lievitare ancora mezz’ora.
Infine cuociamo la nostra focaccia genovese morbida in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Quando sforniamo, il profumo sarà intenso e avvolgente. Possiamo tagliarla a tranci subito, oppure aspettare che sia tiepida.
La carota è composta per oltre l'85% da acqua, ma a differenza di altri ortaggi…
Profumati, soffici e fragranti come quelli della pasticceria: questi croissant fatti in casa conquistano al…
La borraccia riutilizzabile è compagna fedele di palestre, uffici e escursioni. La si riempie d’acqua,…
La crema al pistacchio industriale si trova sugli scaffali accanto alla Nutella, con prezzi che…
Soffice, profumato e perfetto da tuffare nel latte caldo: il plumcake della nonna è il…
A cena finita, i piatti si lavano, si lasciano scolare nel gocciolatoio, e lì restano.…