La focaccia è uno dei piatti più amati della tradizione italiana, ma la versione classica, con la sua lunga lievitazione, richiede tempo e pazienza. Ci sono però serate in cui la voglia di focaccia è un’urgenza, e il lievito in frigo è finito o, peggio, scaduto.
La soluzione è una focaccia che aggira il problema, sostituendo la lievitazione biologica con una chimica più immediata. Il lievito chimico o il bicarbonato, attivati da un elemento acido, producono anidride carbonica in pochi minuti, creando un impasto che in forno si gonfia e si dora, regalando una superficie croccante e un cuore morbido.

Il risultato è una focaccia che si prepara in mezz’ora, che non ha nulla da invidiare alla versione classica e che, come tutte le cose fatte con metodo, conquista al primo morso.
Focaccia senza lievito: la ricetta furba
Questa focaccia è perfetta da sola, come antipasto o come accompagnamento, ma si sposa con salumi, formaggi, verdure grigliate o con un semplice filo d’olio e sale. Per una versione più saporita, si possono aggiungere all’impasto erbe aromatiche come rosmarino o origano, oppure olive taggiasche o pomodorini. Il vino ideale è un bianco fresco e leggero, come un Vermentino o un Fiano, ma anche una birra artigianale è una scelta azzeccata. La scelta della farina è importante: la farina 00 dà una consistenza più morbida, mentre la farina integrale aggiunge un sapore più rustico. Ecco cosa serve per una teglia 30×40:
- 250 g di farina 00
- 200 ml di acqua tiepida
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva + altro per ungere
- 1 cucchiaino di sale fino
- 1 bustina di lievito chimico per dolci (o 1 cucchiaino di bicarbonato + 1 cucchiaino di aceto di mele)
(Opzionale) Rosmarino fresco, origano, olive o pomodorini per guarnire
Il procedimento: la chimica sostituisce il tempo (e il risultato è sorprendente)
Il segreto di questa focaccia è la rapidità e la semplicità. Preriscaldate il forno a 200°C in modalità statica. In una ciotola capiente, mescolate la farina con il lievito chimico (o il bicarbonato) e il sale. Aggiungete l’acqua tiepida e l’olio, e impastate con le mani fino a ottenere un composto omogeneo ed elastico. L’impasto sarà più morbido di una focaccia tradizionale, ma è normale: la mancanza di lievito richiede una maggiore idratazione. Se usate il bicarbonato, aggiungete l’aceto all’acqua prima di versarla nella farina: la reazione effervescente che si crea aiuterà l’impasto a gonfiarsi in cottura.
Ungete generosamente una teglia con olio e stendete l’impasto con le mani, allargandolo fino a coprire tutta la superficie. Non deve essere troppo sottile: circa mezzo centimetro di spessore è l’ideale. Con le dita, fate dei buchi sulla superficie e condite con un filo d’olio, una spolverata di sale grosso e, se volete, le erbe aromatiche o le olive. Cuocete in forno per 15-20 minuti, finché la superficie non sarà dorata e croccante. Il tempo di cottura può variare a seconda dello spessore: se la focaccia è più sottile, bastano 10-12 minuti. Sfornate, lasciate intiepidire e servite. Il risultato è una focaccia croccante, saporita, che non ha nulla da invidiare alla versione con lievito. Perché la focaccia senza lievito è la prova che, a volte, la chimica può sostituire il tempo. E il metodo, se applicato, si gusta fino all’ultima briciola.






