La frittata di patate è uno di quei piatti che sembrano semplici, ma che senza uova rischiano di trasformarsi in un cumulo di patate sbriciolate. La soluzione è la farina di ceci, che mescolata con acqua e lasciata riposare forma una pastella che lega l’impasto come farebbe l’albume.
Il risultato è una frittata compatta, dorata, con una consistenza che ricorda le panelle siciliane o la cecina toscana. L’errore più comune è non far riposare la pastella: la farina di ceci ha bisogno di tempo per idratarsi bene, almeno 6-12 ore, meglio 12-48 in frigorifero.

In questo modo la frittata tiene meglio in cottura, si gira senza rompersi e risulta più digeribile. Se non hai tempo, puoi prepararla lo stesso, ma sarà meno spugnosa.
Una frittata vegana e nutriente, perfetta per recuperare gli avanzi (e per chi evita le uova)
Questa frittata è ideale per chi segue una dieta vegana, per chi ha intolleranze o semplicemente per chi vuole recuperare patate lesse o arrosto avanzate. Si può arricchire con cipolla, rosmarino, curcuma per il colore o, per chi non è vegano, con un cucchiaio di pecorino grattugiato. Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni ed è ottima sia calda che tiepida. La sua versatilità la rende perfetta come secondo piatto, come antipasto a quadrotti o come farcitura per un panino.
Ingredienti (per 2 persone):
400 g di patate lesse o arrosto avanzate
70 g di farina di ceci
120-150 ml di acqua (quanto basta per una pastella morbida)
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva + altro per la padella
Sale q.b.
Procedimento: riposare, mescolare, cuocere (e girare con un piatto per non romperla)
In una ciotola, mescolare la farina di ceci con l’acqua fino a ottenere una crema liscia, senza grumi. Coprire e lasciare riposare in frigorifero per almeno 6-12 ore (se si ha tempo). Trascorso il tempo, schiacciare le patate con una forchetta, salare e unire la pastella di ceci, un cucchiaio d’olio e, se graditi, curcuma o rosmarino.
Mescolare con decisione fino a ottenere un impasto corposo e omogeneo. Scaldare una padella antiaderente con un filo d’olio, versare l’impasto e compattarlo a forma di frittata. Cuocere a fiamma media finché la superficie inferiore non è ben dorata e croccante. Girare con un piatto o un coperchio e cuocere l’altro lato fino a doratura. Servire calda o tiepida, con una spolverata di pecorino se gradito.






