Una frittura di calamari dorata, croccante e leggera non è un sogno: con i giusti accorgimenti puoi ottenere un risultato asciutto, senza eccessi di unto e con una panatura irresistibile.

frittura di calamari super asciutta, zero olio, extra croccante
frittura di calamari super asciutta, zero olio, extra croccante

La frittura di calamari è uno dei grandi classici della cucina di mare, ma non sempre il risultato è quello desiderato. Calamari gommosi, impanatura che si stacca o eccessivamente unta sono problemi molto comuni. Bastano però alcune semplici regole per preparare una frittura davvero impeccabile, con una superficie croccante e un interno morbido che valorizza tutto il sapore del pesce.

Il segreto di una frittura super asciutta ed extra croccante parte dalla qualità degli ingredienti e dalla corretta preparazione. Calamari ben asciutti, una leggera infarinatura e la giusta temperatura dell’olio permettono di ottenere una doratura uniforme senza che il pesce assorba grassi in eccesso. Il risultato è un secondo piatto perfetto da servire appena fatto, magari accompagnato da una fetta di limone e da una fresca insalata.

Ingredienti della ricetta

  • 800 g di calamari freschi già puliti
  • 250 g di farina di semola rimacinata oppure farina 00
  • Olio di semi di arachide per friggere
  • Sale fino q.b.
  • Spicchi di limone per servire

Procedimento passo passo della ricetta

  • Lavare i calamari e asciugarli con molta cura utilizzando carta da cucina.
  • Tagliare il corpo ad anelli e lasciare interi i ciuffi.
  • Passare pochi calamari alla volta nella farina, eliminando accuratamente quella in eccesso.
  • Scaldare abbondante olio di semi fino a raggiungere una temperatura di circa 170-180 °C.
  • Friggere i calamari in piccole quantità, evitando di riempire troppo la padella per non abbassare la temperatura dell’olio.
  • Cuocere per pochi minuti, giusto il tempo necessario affinché risultino dorati e croccanti.
  • Scolare immediatamente con una schiumarola e adagiare su carta assorbente o su una griglia per eliminare ogni eventuale eccesso di olio.
  • Salare soltanto a fine cottura, quando tutti i calamari saranno pronti.
  • Servire subito con spicchi di limone, gustandoli ben caldi.

Per ottenere una frittura di calamari davvero asciutta è fondamentale non trascurare nessun dettaglio. Asciugare perfettamente il pesce prima di infarinarlo, utilizzare olio ben caldo e friggere poche porzioni alla volta sono passaggi che fanno la differenza. Anche la scelta della farina contribuisce alla croccantezza finale, mentre una cottura breve evita che i calamari diventino duri. Seguendo questi semplici accorgimenti porterai in tavola una frittura dorata, fragrante e piacevolmente leggera, perfetta per un pranzo estivo, una cena di pesce o un antipasto capace di conquistare tutti fin dal primo assaggio.