La crema di zucca è una di quelle cose che sembrano sempre “facili” finché non ti ritrovi nel piatto una salsa acquosa che scivola via dagli gnocchi e lascia tutto lì, un po’ triste.
Io con la zucca ci sono cascata più volte: la cuoci, diventa morbida, frulli… e pensi di aver fatto centro.

Poi assaggi e capisci che hai frullato acqua, non sapore. Ho imparato che la differenza non la fa la panna (che maschera), la fa un gesto molto più semplice: far perdere acqua alla zucca prima di frullarla.
Gnocchi alla zucca, la ricetta per la crema che non si annacqua
Quando lo fai, la crema diventa densa da sola e gli gnocchi la “prendono” davvero. Ed è anche il motivo per cui sì, sei ancora in tempo: questa è una cena da mezz’ora, se non ti fai distrarre. Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti
- 350 g di gnocchi (anche quelli pronti, giuro che qui funzionano benissimo),
- 400 g di zucca pulita
- 1 scalogno piccolo
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 30 g di parmigiano o grana grattugiato
- sale fino q.b.
- pepe nero q.b.
- noce moscata q.b.
- 2–4 cucchiai di acqua calda (o acqua di cottura degli gnocchi) per frullare
Procedimento: come far “attaccare” la salsa agli gnocchi
Io taglio la zucca a cubetti piccoli, perché non ho voglia di aspettare mezz’ora. In padella metto olio e scalogno tritato, faccio andare un minuto e poi butto dentro la zucca con un pizzico di sale. Coperchio solo all’inizio, 4–5 minuti, giusto per farla partire. Poi tolgo il coperchio e la lascio cuocere a fuoco medio finché si asciuga: deve diventare morbida, sì, ma soprattutto deve perdere quell’umidità che poi ti rovina la crema.
Quando è morbida e il fondo padella è quasi asciutto, frullo con il minipimer direttamente lì, aggiungendo solo 2–4 cucchiai di acqua calda per far girare le lame. Alla fine parmigiano, pepe e una grattatina di noce moscata: qui cambia proprio profumo.
Gli gnocchi li tratto con delicatezza: li butto quando l’acqua bolle e, appena salgono a galla, aspetto ancora 20–30 secondi. Ho notato che se li tiri su di corsa, sono più fragili e in padella si schiacciano. Li scolo con la schiumarola e li passo direttamente nella crema calda (non in ebollizione), aggiungendo un mestolino della loro acqua.






