Al posto dei cereali preferisco sempre la granola, la faccio in casa e insieme al latte è irresistibile. Una ricetta da provare assolutamente.

C’è un momento, soprattutto a colazione, in cui ti accorgi che i cereali confezionati sono comodi… ma spesso finiscono per essere tutti uguali: troppo dolci, poco sazianti, e con ingredienti che non sempre ti convincono.

Granola fatta in casa - RicettaSprint
Granola fatta in casa – RicettaSprint

Ed è lì che entra in scena la granola fatta in casa, quella che versi nel latte o nello yogurt “al posto dei cereali” e che ti fa pensare: che fai, te ne privi? Perché la granola homemade ha un vantaggio enorme: la costruisci tu, con i sapori che ti piacciono, la dolcezza che decidi tu e la croccantezza che resta davvero. E quando la prepari una volta, diventa una routine: un barattolo pronto, una colazione veloce, e quella sensazione di aver fatto una scelta più furba.

Granola fatta in casa: ricetta croccante e facile

La granola fatta in casa non è solo un mix di avena e frutta secca. È un equilibrio: fiocchi d’avena per la base, frutta secca per la parte “ricca”, un legante (miele o sciroppo) per creare i cluster croccanti, e un filo d’olio per una doratura perfetta. Il risultato è una granola profumata, tostata, che nel latte resta croccante il tempo giusto, ma che è fantastica anche mangiata a cucchiaiate direttamente dal barattolo. Ecco gli ingredienti che ci serviranno:

  • 300 grammi di fiocchi d’avena,
  • 120 grammi di frutta secca mista (mandorle, nocciole, noci)
  • 40 grammi di semi (zucca, girasole, sesamo o chia),
  • 80 grammi di miele (oppure sciroppo d’acero),
  • 60 ml di olio di semi (oppure olio di cocco),
  • 1 cucchiaino di cannella (facoltativo),
  • 1 pizzico di sale,
  • 80 g di uvetta o mirtilli rossi essiccati (da aggiungere dopo la cottura),
  • 50 g di gocce di cioccolato fondente (facoltative, da aggiungere a freddo).

Procedimento perr farla venire “a pezzi” come quella buona

  1. Accendi il forno a 160 gradi in modalità ventilata e prepara una teglia grande rivestita con carta forno. In una ciotola unisci fiocchi d’avena, frutta secca grossolanamente tritata, semi, cannella e un pizzico di sale. Il sale è un dettaglio che molti saltano, ma è proprio quello che esalta il gusto e rende la granola meno “piatta”.
  2. In un pentolino scalda appena miele e olio, giusto il tempo di renderli più fluidi. Non serve far bollire: devi solo amalgamare. Versa questo mix sugli ingredienti secchi e mescola molto bene, finché tutto risulta leggermente lucido e uniformemente “condito”. È questo passaggio che ti garantisce una tostatura omogenea, senza parti bruciate e parti pallide.
  3. Stendi il composto sulla teglia in uno strato uniforme e poi fai un gesto semplice ma decisivo: compattalo con il dorso di un cucchiaio o con una spatola. Se lo lasci “sparso”, otterrai granola sbriciolata; se lo compatti, invece, ti vengono quei pezzi croccanti, i cluster, quelli che poi nel latte fanno davvero la differenza.
  4. Inforna per circa 25–30 minuti, mescolando una sola volta a metà cottura, con delicatezza. Anche qui, meno tocchi, più cluster. Quando la granola è dorata e profumata, tirala fuori e lasciala raffreddare completamente senza romperla subito. Da calda sembra ancora morbida, ma è normale: diventa croccante raffreddandosi.

Solo quando è fredda, spezzala in pezzi e aggiungi uvetta, frutta essiccata o gocce di cioccolato. Poi conserva tutto in un barattolo a chiusura ermetica: resta croccante per molti giorni, e ogni mattina ti basta un cucchiaio per trasformare latte o yogurt in una colazione vera.