Dopo Capodanno, in cucina, c’è sempre un profumo che resta nell’aria più di tutti: quello delle arance. Spremute, tagliate a fette per decorare, finite nei dolci o nei brindisi, lasciano inevitabilmente un mucchio di bucce… che vanno subito bollite!
Ogni anno faccio la stessa cosa, quasi come un piccolo rito anti-spreco: raccolgo tutte le bucce d’arancia, le lavo bene e poi le bollo. Sembra un gesto semplice, quasi banale, ma ti assicuro che mi salva ogni volta. Perché da quelle bucce nasce una tisana all’arancia calda, profumata, avvolgente, perfetta per “rimettersi in carreggiata” dopo le feste e per ritrovare un momento di calma quando tutto torna alla normalità.

Questa tisana non è una magia detox e non promette miracoli. È molto meglio: è una coccola reale, fatta con quello che hai già in casa, che ti aiuta a bere di più, a scaldarti e a chiudere la giornata in modo leggero. E se la prepari nel modo giusto, con poche aggiunte mirate, diventa una bevanda che non ha nulla da invidiare alle tisane in bustina.
Non buttare via le bucce dell’arancia dopo Capodanno: vanno trattate così
Il punto di partenza è sempre la qualità delle bucce. Se puoi, usa arance non trattate o biologiche: dal momento che userai la parte esterna, è la scelta migliore. In ogni caso, il primo passaggio è lavarle bene sotto acqua corrente, strofinandole con delicatezza.
Se vuoi essere ancora più scrupolosa, puoi lasciarle qualche minuto in acqua e bicarbonato, poi risciacquare: l’obiettivo è eliminare ogni residuo superficiale e avere bucce pulite, pronte per l’infusione.
Fai bollire le bucce d’arancia… poi bevi tutto in un solo sorso
Una volta pulite, tagliale a strisce o a pezzetti. E qui arriva il passaggio che fa la differenza tra una tisana profumata e una tisana amara: sbollentare. Metti le bucce in acqua fredda, porta a bollore e dopo circa 3 minuti butta via quell’acqua. Questo semplice gesto “scarica” parte dell’amaro tipico dell’albedo (la parte bianca) e ti regala un gusto più rotondo.

A questo punto sei pronta per la vera tisana. Rimetti le bucce in pentolino con acqua pulita, porta a bollore e lascia sobbollire dolcemente per 10/15 minuti. Più lasci, più l’infuso sarà intenso. Spegni il fuoco e fai riposare altri 5 minuti con il coperchio: così gli aromi restano intrappolati e la tisana diventa più profumata.
Per renderla “da sera d’inverno”, puoi completarla con ingredienti semplici che in casa ci sono quasi sempre: una fettina di zenzero, un pezzetto di cannella, qualche chiodo di garofano. Sono aggiunte facoltative, ma trasformano davvero il risultato, soprattutto se dopo le feste senti il bisogno di qualcosa di caldo e aromatico. Dolcifica solo se serve, e sempre alla fine: miele o un cucchiaino di zucchero vanno bene, ma spesso l’arancia, già così, è sufficiente.






