Il polpo con le patate, per farlo un burro devi fare questi passaggi prima, dopodiché non ti occorrerà neanche il coltello. Il polpo con le patate è uno di quei piatti che o lo fai bene o non lo fai.
Non ammette mezze misure, deve essere tenero che si taglia con la forchetta e profumato di mare e limone. Ma per arrivare a quel risultato c’è da sapere qualche trucchetto. Il primo è la cottura lenta senza fretta, il secondo è il riposo.
Il polpo cotto ha bisogno di starsene un po’ nella sua acqua per diventare tenerissimo. Il terzo non aggiungere troppa roba, qualche patata buona, un filo d’olio extravergine e limone. Tutto il resto è rumore.
Quando lo porto in tavola, così morbido come burro, con le patate belle saporite, non serve neanche il coltello. Tutti si zittiscono e si mangia come in mare, quando senti solo il suono delle onde.
Lava bene il polpo e mettilo in una pentola con acqua fredda, alloro e uno spicchio d’aglio, porta a bollore, poi abbassa la fiamma e lascia cuocere per circa 45-50. Spegni il fuoco e lascia lo raffreddare nella sua acqua. Questo è il trucco per farlo diventare burroso. Nel frattempo lessa le patate con la buccia in acqua salata, sbucciale e tagliale a tocchetti.
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Quando il polpo è tiepido, taglialo a pezzi e mescolarlo alle patate in una ciotola capiente. Condisci con abbondante olio extravergine, succo di limone, sale, pepe e prezzemolo fresco. Lascia insaporire almeno mezz’ora prima di servire. È buono anche freddo e migliora con il tempo.
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