C’è un piatto della tradizione napoletana che non passa mai di moda, capace di portare in tavola tutto il profumo del Mediterraneo con pochi ingredienti e una preparazione velocissima: l’impepata di cozze.

Si tratta di un secondo piatto semplice ma dal sapore intenso, che si prepara in meno di dieci minuti e che ogni estate diventa protagonista sulle tavole italiane.

Impepata di cozze - RicettaSprint
Impepata di cozze – RicettaSprint

Le cozze vengono fatte aprire in padella con un filo d’olio e il pepe, e il loro liquido di cottura diventa un sughetto prezioso, perfetto per essere raccolto con una fetta di pane, un gesto che in molti chiamano “scarpetta” e che, in questo piatto, è quasi un rito.

Impepata di cozze: la ricetta super veloce

La semplicità di questa ricetta non deve trarre in inganno: per ottenere un risultato eccellente, la scelta delle cozze è fondamentale. Devono essere freschissime, possibilmente acquistate il giorno stesso, con i gusci chiusi e ben lucidi. Ecco l’elenco di ciò che serve per 4 persone:

  • 1 kg di cozze freschissime, da pulire accuratamente
  • Pepe nero macinato al momento, in quantità generosa (circa un cucchiaio abbondante)
  • Olio extravergine d’oliva, un giro generoso nella padella
  • Prezzemolo fresco tritato, per guarnire
  • Limone (opzionale), per servire a spicchi.

Il procedimento passo dopo passo

Prima di tutto, dedico tempo alla pulizia delle cozze, perché è il passaggio che fa la differenza. Le metto in una bacinella con acqua fredda per 15-20 minuti, in modo che rilascino eventuali residui di sabbia. Poi, una per una, le strofino con una spugnetta metallica per eliminare le incrostazioni e le alghe. Strappo via la barbetta (il bisso) e butto via quelle con il guscio rotto o che restano aperte. Le risciacquo ancora sotto acqua corrente.

A questo punto, prendo una padella larga e capiente, verso un bel giro d’olio e accendo il fuoco a fiamma vivace. Quando l’olio è caldo, aggiungo le cozze, cospargo con abbondante pepe nero e mescolo un paio di volte. Copro con il coperchio e lascio cuocere per circa 8-10 minuti, agitando la padella di tanto in tanto. Le cozze si apriranno rilasciando il loro liquido profumato. Non aggiungo sale, perché l’acqua delle cozze è già naturalmente sapida. Spengo, le trasferisco in una zuppiera o le servo direttamente nella padella, aggiungendo prezzemolo tritato e un ultimo filo d’olio a crudo. Porto in tavola accompagnate da fette di pane caldo e spicchi di limone. Ogni commensale prenderà le cozze con le mani, le succhierà e, alla fine, farà la scarpetta nel sughetto. È un piatto che si mangia con gioia, come vuole la vera tradizione napoletana.