La Pasqua chiama, la pastiera risponde e questo è normale: ma la mia ricetta è diversa, molto più leggera e anche sorprendente
Alla fine del pranzo di Pasqua ci serve un dolce e non c’è nulla di più caratteristico della pastiera. Solo che questa non è la classica ricetta napoletana, perché dopo aver mangiato tanto ci serve un dolce light, da 180 calorie a fetta.
Non c’è burro e alleggeriamo ogni singolo ingrediente: ecco perché possiamo mangiarla senza pentimenti.
C’è una pasta frolla che però non è una frolla normale e c’è un ripieno con il grano cotto che non è quello classico. Ecco perché ci servono delle prove per trovare il giusto mix.
Ingredienti:
Per la frolla
150 g di farina 0
150 g di farina di grano saraceno
2 uova medie
La prima operazione da fare è con la pasta frolla. Frulliamo insieme nel boccale del mixer la banana tagliata a fettine, le uova, la scorza grattugiata di un’arancia non trattata e l’olio di semi. Bastano pochi secondi, il risultato deve essere quello di una crema morbida.
Setacciamo separatamente le due farine sul piano di lavoro e facciamo un buco al centro, versando lì la crema a base di uovo e banana. Con una forchetta riportiamo le farine verso il centro e cominciamo ad impastare fino ad ottenere un composto morbido ma compatto. Quando è pronto lo sigilliamo con la pellicola alimentare e lasciamo riposare in frigo per 45 minuti.
Mentre aspettiamo, prepariamo il ripieno. Mettiamo il grano cotto insieme al latte e al sale in in pentolino. Lasciamo cuocere a fiamma bassa fino d ottenere una crema. Poi spegniamo e lasciamo raffreddare.
Foderiamo uno stampo rotondo da 22 cm con la carta forno. Poi stendiamo la frolla ripresa dal frigo con ul mattarello. La usiamo per ricoprire la base e le pareti dello stampo. La riempiamo con la crema e poi facciamo delle decorazioni con la frolla avanzata.
Inforniamo per 60 minuti in forno preriscaldato a 180°, la pastiera light deve diventare dorata. Quando è pronta la sforniamo e la lasciamo raffreddare completamente prima di servire.
Cuocere le patate “per prime” nella stessa acqua della pasta sembra un gesto furbo, ma…
Polpo e patate è un grande classico che profuma d’estate, ma con questa preparazione semplice…
La prima volta che ho provato a rifare le frittelle del luna park a casa…
Patate, peperoni e broccoli sono un abbinamento semplice ma sorprendente, capace di trasformare poche verdure…
l vino avanzato non “muore” il giorno dopo: cambia. E il problema, in cucina, non…
Riso, patate e cozze è uno di quei piatti della tradizione che mettono tutti d’accordo:…