Allarme alimentare: Knorr richiama un lotto di un suo articolo molto apprezzato da anni per possibile presenza di corpi estranei. Quali sono i dati da verificare subito.
Unilever Italia, tramite il marchio Knorr, ha disposto il richiamo precauzionale di un lotto della sua “Crema di porcini” venduta in busta. Il motivo? La possibile presenza di frammenti plastici e metallici nel preparato, che rappresentano un potenziale rischio per la salute di chi lo consuma. Quale prodotto è coinvolto?
Secondo quanto comunicato, l’anomalia si è verificata durante la fase di produzione delle miscele da un fornitore esterno. Le miscele contaminate sarebbero poi state assemblate e confezionate in uno stabilimento di produzione situato in Veneto, nella località di Sanguinetto, in provincia di Verona.
La presenza di corpi estranei — plastici o metallici — in un prodotto alimentare confezionato rappresenta un serio rischio fisico per la salute. Piccoli frammenti possono causare lesioni alla bocca, ai denti o al tratto gastrointestinale, e in casi estremi anche rischi di soffocamento o ingestione accidentale. Il richiamo riguarda esclusivamente:
Pur trattandosi di un richiamo “precauzionale” — ossia senza la certezza che ogni confezione del lotto sia contaminata — il produttore ha deciso di informare tempestivamente i consumatori per evitare ogni possibile pericolo.
Se possiedi una confezione di “Crema di porcini Knorr” con codice lotto 5297AJ810 e scadenza 01/2027, l’invito è chiaro:
L’operazione di richiamo segue quella di pochi giorni prima, quando erano stati ritirati cinque lotti del “Risotto alla milanese” sempre a marchio Knorr, per lo stesso tipo di rischio — possibile presenza di plastica o metallo. Questo fa pensare che l’anomalia possa riguardare una fase condivisa della filiera produttiva, in particolare la fornitura di miscele in polvere.
Questo richiamo alimentare evidenzia ancora una volta quanto sia cruciale che le aziende mantengano standard di controllo rigorosi lungo l’intera filiera produttiva — inclusi fornitori esterni e processi di miscelazione e confezionamento. Solo così è possibile garantire la sicurezza del consumatore finale.
Per i consumatori, la raccomandazione è semplice ma fondamentale. Ovvero verificare sempre il codice lotto e la data di scadenza dei prodotti, specialmente in caso di richiamo, e seguire le indicazioni ufficiali, anche se la confezione sembra integra. Il provvedimento del produttore rappresenta un gesto di trasparenza e responsabilità, e consente di limitare potenziali rischi.
In questi ed in tutti gli altri casi di richiamo alimentare è sempre importante tenere presente quelle che sono le indicazioni fornite dalle autorità preposte. Così ogni possibile rischio tenderà sempre ad essere vicino allo zero.
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