La pasta frolla è uno degli impasti più amati della pasticceria, ma la versione tradizionale, con burro e uova, non è sempre alla portata di tutti. Intolleranze al lattosio, diete vegane o semplicemente la voglia di un dolce più leggero possono allontanare da questo classico.
La soluzione è una frolla che sostituisce il burro con l’olio e la farina 00 con la farina di mandorle, senza rinunciare alla friabilità.

La farina di mandorle, ricca di grassi naturali, dona all’impasto una consistenza friabile e un sapore che il burro non può eguagliare. L’olio, a differenza del burro, crea un impasto che non sviluppa glutine in eccesso, garantendo una consistenza più asciutta e croccante. Il risultato è un biscotto che si scioglie in bocca, che si conserva a lungo e che non ha nulla da invidiare alla versione tradizionale. Un impasto che si prepara in dieci minuti e che si presta a infinite personalizzazioni.
Biscotti con farina di mandorle: la ricetta gustosa
Questi biscotti sono perfetti da soli, per la colazione o la merenda, ma si sposano anche con creme, confetture o frutta fresca. Per una versione più golosa, si può aggiungere all’impasto una manciata di gocce di cioccolato o di mandorle tritate.
La scelta della farina di mandorle è importante: meglio quella non pelata e macinata finemente, che dona un sapore più intenso e una consistenza più rustica. L’olio, invece, deve essere di semi di girasole, che ha un sapore neutro e non copre il profumo della mandorla. Ecco cosa serve per circa 20 biscotti:
- 150 g di farina di mandorle
- 100 g di farina 00 (o farina di riso per una versione senza glutine)
- 80 g di zucchero semolato (o 70 g per una versione meno dolce)
- 1 uovo medio (o 1 cucchiaio di latte di soia per la versione vegana)
- 60 ml di olio di semi di girasole
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- (Opzionale) Scorza di limone o arancia per aromatizzare
Il procedimento: la farina di mandorle si mescola, l’impasto riposa (e il forno fa il resto)
Il segreto di questi biscotti è la loro semplicità e il riposo dell’impasto. In una ciotola capiente, mescolate la farina di mandorle con la farina 00, il lievito e il sale. In un’altra, sbattete l’uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’olio a filo, continuando a mescolare, e l’aroma scelto. Incorporate gli ingredienti secchi poco alla volta, impastando con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.
L’impasto sarà leggermente più morbido di una frolla tradizionale, ma è normale: la farina di mandorle assorbe i liquidi più lentamente. Avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti. Questo passaggio è fondamentale: il riposo permette alla farina di assorbire i grassi e alle mandorle di rilasciare il loro aroma.
Trascorso il tempo, stendete l’impasto su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di circa mezzo centimetro. Con un coppapasta o un bicchiere, ritagliate i biscotti e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno, lasciando un po’ di spazio tra loro. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 12-15 minuti, fino a doratura. I biscotti saranno pronti quando i bordi inizieranno a colorirsi e la superficie sarà leggermente dorata. Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella. Il risultato è un biscotto friabile, che si scioglie in bocca, con il profumo della mandorla che si sprigiona a ogni morso. La farina di mandorle, in pasticceria, è una scoperta: non solo un’alternativa, ma un ingrediente che arricchisce e sorprende. E la scoperta, se applicata, si gusta fino all’ultimo biscotto.






