La pasta al forno è uno dei piatti più amati della tradizione italiana, ma la versione classica, appena sfornata e fumante, sembra pensata per essere gustata a tavola, con il piatto caldo tra le mani. E invece no.

La pasta al forno è anche il miglior compagno per una giornata al mare, perché si prepara in anticipo, si mangia a temperatura ambiente e, anzi, il riposo la rende ancora più saporita. Il trucco è scegliere un formato di pasta corta che tenga bene la cottura, un condimento che non si asciughi troppo e una cottura che la renda compatta ma non asciutta.

Pasta al forno da mare - RicettaSprint
Pasta al forno da mare – RicettaSprint

Il formaggio, filante ma non troppo, si scioglie al palato senza appesantire. Il risultato è un piatto che non teme il caldo, che si conserva per ore e che, quando lo apri sulla spiaggia, profuma di casa.

Pasta al forno che si mangia in spiaggia: la ricetta della tradizione non si batte

Questa pasta al forno è perfetta da sola, ma si accompagna bene con un’insalata di pomodori e basilico o con delle verdure grigliate. Per un pasto completo, si può aggiungere una frittata di verdure o delle olive.

La scelta degli ingredienti è fondamentale: la pasta corta (come i rigatoni, le penne o i tubetti) è la più adatta, perché trattiene il condimento e non si rompe durante il trasporto. La provola o la mozzarella, se possibile, meglio asciutte per non inzuppare la pasta. Ecco cosa serve per una teglia 30×40 (per 6-8 persone):

500 g di pasta corta (rigatoni, penne o tubetti)

700 ml di passata di pomodoro

300 g di provola (o mozzarella per pizza, ben asciutta)

100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

1 cipolla piccola

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Sale e pepe q.b.

Basilico fresco q.b.

(Opzionale) 200 g di salsiccia sbriciolata o prosciutto cotto a dadini

Il procedimento

Il segreto di questa pasta al forno è la preparazione del sugo e l’assemblaggio. Iniziate preparando il sugo: in una padella, fate soffriggere la cipolla tritata finemente con l’olio. Aggiungete la passata di pomodoro, il basilico, sale e pepe, e lasciate cuocere per 15-20 minuti a fuoco medio. Se usate la salsiccia o il prosciutto, aggiungeteli in questo momento. Nel frattempo, cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolandola 2-3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione: deve essere molto al dente, perché finirà di cuocere in forno. Condite la pasta con il sugo e mescolate bene. Aggiungete metà della provola tagliata a cubetti e metà del Parmigiano, e mescolate ancora.

Ungete leggermente una teglia con olio o burro. Versate metà della pasta, coprite con il restante sugo (se ne avete tenuto da parte), la provola e il Parmigiano rimasti. Se volete, aggiungete qualche foglia di basilico fresco. Infornate in forno statico preriscaldato a 200°C per 20-25 minuti, finché la superficie non sarà dorata e croccante. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di tagliare a quadrotti e trasferire in un contenitore ermetico. In spiaggia, si mangia a temperatura ambiente, con le mani o con la forchetta. Il risultato è un piatto che non teme il caldo, che si conserva per ore e che, quando lo apri sulla spiaggia, profuma di casa. Il resto è metodo. E il metodo, se applicato, si gusta fino all’ultimo quadrotto.