La pinsa romana non è una semplice alternativa alla pizza: è un impasto diverso, più leggero e più digeribile, con una consistenza unica che si presta benissimo alla versione in bianco, arricchita con funghi e prosciutto.
Spesso viene chiamata “pizza”, ma la pinsa nasce con un’altra identità. Lunga lievitazione e mix di farine le regalano una base croccante fuori e soffice dentro, perfetta per farciture equilibrate e non troppo cariche.
L’abbinamento funghi e prosciutto valorizza al massimo l’impasto. Una farcitura semplice ma completa, ideale per una cena veloce che mette tutti d’accordo.
Perché la pinsa è diversa dalla pizza
La pinsa si distingue per l’alta idratazione dell’impasto. Questo la rende più leggera e meno pesante, anche se condita in modo generoso.
La forma ovale e la croccantezza esterna permettono di ottenere una base che regge bene i condimenti. Funghi e prosciutto si distribuiscono senza coprire il gusto della pinsa.
Ingredienti per la pinsa bianca funghi e prosciutto
Ingredienti:
- 1 base di pinsa romana pronta
- 300 g di funghi champignon o misti
- 200 g di mozzarella fior di latte
- 120 g di prosciutto cotto a fette
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Prezzemolo o timo q.b.
- Parmigiano grattugiato q.b. (facoltativo)
Procedimento passo dopo passo
Procedimento:
- Pulisci i funghi eliminando eventuali residui di terra.
- Tagliali a fettine non troppo sottili.
- Scalda una padella con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio.
- Aggiungi i funghi e cuocili a fuoco medio finché risultano morbidi.
- Regola di sale e pepe e spegni il fuoco.
- Taglia la mozzarella a cubetti e lasciala sgocciolare bene.
- Disponi la base di pinsa su una teglia.
- Distribuisci i funghi sulla superficie.
- Aggiungi la mozzarella in modo uniforme.
- Cuoci in forno statico preriscaldato a 220°C per 8–10 minuti.
- Sforna e aggiungi il prosciutto spezzettato con le mani.
- Completa con un filo d’olio, parmigiano se gradito e erbe aromatiche.
Il momento giusto per aggiungere il prosciutto
Il prosciutto va inserito a fine cottura. In questo modo resta morbido e profumato, senza seccarsi o diventare salato.
Questo passaggio fa la differenza tra una pinsa qualunque e una ben bilanciata. Il calore residuo è sufficiente per esaltarne il sapore.
Funghi e prosciutto: un abbinamento che funziona sempre
I funghi danno struttura e profumo, il prosciutto aggiunge sapidità. Insieme creano un equilibrio perfetto sulla base neutra della pinsa.
È una combinazione classica ma sempre vincente. Semplice, riconoscibile e mai noiosa, ideale anche per chi non ama farciture troppo elaborate.
Quando servirla e come gustarla
La pinsa bianca con funghi e prosciutto è perfetta per una cena veloce o una serata tra amici. Si prepara in pochi minuti ma fa sempre un figurone.
Servila ben calda, tagliata a spicchi. Non è una pizza, è molto di più: una pinsa romana fatta come si deve, semplice e irresistibile.







