Lavatrice+che+puzza%3F+L%26%238217%3Bodore+di+chiuso+non+viene+dal+nulla%3A+%C3%A8+umidit%C3%A0+che+ristagna+e+residui+che+fermentano
ricettasprint
/lavatrice-che-puzza-lodore-di-chiuso-non-viene-dal-nulla-e-umidita-che-ristagna-e-residui-che-fermentano/amp/
News

Lavatrice che puzza? L’odore di chiuso non viene dal nulla: è umidità che ristagna e residui che fermentano

Aprire lo sportello della lavatrice e sentirsi investire da quell’odore di chiuso che non sai bene da dove arrivi. Non è un incidente, ma il risultato di un accumulo silenzioso di umidità, residui di detersivo non completamente sciolti, ammorbidente e calcare che si depositano nel cestello, nella guarnizione e nei tubi.

Questo mix, combinato con la scarsa circolazione dell’aria tra un lavaggio e l’altro, crea l’ambiente ideale per la proliferazione di muffe e batteri. Il problema è che un semplice ciclo di lavaggio con il detersivo non è sufficiente a rimuovere questi depositi: anzi, gli ammorbidenti e i detersivi liquidi, se usati in eccesso, possono peggiorare la situazione lasciando una patina appiccicosa che intrappola lo sporco.

Come pulire cestello della lavatrice – RicettaSprint

Il risultato è un cattivo odore che si trasferisce ai panni, rendendo vano ogni tentativo di avere un bucato fresco e profumato. La regola d’oro è: se la lavatrice puzza, il problema non sono i panni, ma l’elettrodomestico.

Aceto, bicarbonato e acido citrico: i tre alleati naturali (usati separatamente, non insieme)

Per eliminare la puzza dal cestello della lavatrice non servono prodotti chimici costosi. Bastano tre ingredienti che hai già in casa: aceto bianco, bicarbonato di sodio e acido citrico. L’aceto bianco è un potente disinfettante e anticalcare naturale che neutralizza i cattivi odori. Il bicarbonato, invece, aiuta a sciogliere il calcare e a neutralizzare gli odori.

L’acido citrico, infine, è il sostituto ideale dell’aceto per rimuovere il calcare e igienizzare in profondità. La regola è usarli separatamente, mai insieme: mescolando aceto e bicarbonato si neutralizzano a vicenda, ottenendo solo una schiuma spettacolare ma inefficace. Per una pulizia profonda, versa un litro di aceto bianco direttamente nel cestello e avvia un lavaggio a vuoto a 90°C. In alternativa, sciogli 150 grammi di acido citrico in un litro d’acqua calda e versali nel cestello, poi avvia un ciclo a vuoto ad alta temperatura. Per una manutenzione più leggera, puoi aggiungere un cucchiaio di bicarbonato nella vaschetta del detersivo e una manciata nel cestello, e far partire un lavaggio a vuoto. Dopo ogni ciclo di pulizia, lascia lo sportello aperto per far asciugare l’interno.

La prevenzione è un gesto quotidiano: la regola dello sportello aperto (e l’ammorbidente va ridotto)

Prevenire è meglio che curare, e per la lavatrice vale lo stesso principio. La regola d’oro per evitare che il cattivo odore si ripresenti è lasciare sempre lo sportello e il cassetto del detersivo aperti dopo ogni lavaggio, per far asciugare l’umidità residua. La guarnizione in gomma va pulita regolarmente con un panno imbevuto di aceto o con una pasta di bicarbonato e acqua.

Il filtro della lavatrice va controllato e pulito almeno una volta al mese: i residui di fibre e pelucchi che vi si accumulano sono un terreno fertile per batteri e muffe. Infine, riduci l’uso dell’ammorbidente: oltre a non essere indispensabile per la morbidezza dei tessuti, è uno dei principali responsabili della formazione di quella patina appiccicosa che intrappola lo sporco e i cattivi odori.

Francesca Guglielmino

Published by
Francesca Guglielmino

Recent Posts

  • Secondo piatto

Cena felice, prepara gli involtini panati al forno come faceva mia nonna: spendi poco e fai un figurone

Una ricetta semplice, economica e ricca di gusto che trasforma pochi ingredienti in un secondo…

2 ore ago
  • Diete

Digiuno intermittente è per tutti? O solo per qualcuno: ecco come si deve procedere

Il digiuno intermittente è sempre più diffuso come strategia alimentare, ma non è una soluzione…

5 ore ago
  • Dolci

Torta allo yogurt senza zucchero, la morbidezza che non ti aspetti

La torta allo yogurt è un classico della pasticceria casalinga, ma la versione senza zucchero…

5 ore ago
  • Primo piatto

Primo piatto estivo pronto subito, fiori di zucca e zucchine si incontrano all’ora di pranzo

Colorato, delicato e ricco di sapore, questo primo piatto estivo con fiori di zucca e…

6 ore ago
  • News

Addio spreco: lo yogurt scaduto diventa una risorsa

La data di scadenza sullo yogurt non è un confine invalicabile. Se il vasetto è…

7 ore ago
  • Dolci

Torta alle pesche sciroppate buona tutto l’anno, piace a tutti grandi e piccini

Soffice, profumata e facile da preparare, la torta alle pesche sciroppate è il dolce perfetto…

8 ore ago