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Norovirus | richiamo alimentare per contaminazione seria | i dettagli

Il norovirus contamina un prodotto che ora non può più essere messo in commercio. Vietato assolutamente la vendita e l’assunzione. I controlli accurati hanno fatto si che emergesse questa situazione, con una grave contaminazione alla quale ha fatto seguito il blocco delle vendite. Tutti i dettagli del caso.

Carrello in supermercato 20220310 ricettasprint

Norovirus all’interno di un prodotto alimentare importato in Italia dall’estero. Questa scoperta porta le autorità di controllo apposite ad inoltrare l’ennesima circolare con la quale si dispone il richiamo dalla messa in vendita.

Il prodotto indicato dal RASFF – Sistema Rapido di Allerta Europeo per la Sicurezza di Alimenti e Mangimi – e che risulta essere contaminato dal Norovirus è un lotto di ostriche. I molluschi in questione sono originari della Francia.

L’esportazione d’Oltralpe riguarda solamente l’Italia. Il livello di rischio segnalato dal RASFF nei confronti dei molluschi bivalvi è definito “serio”, all’interno della notifica generato dagli ispettori del RASFF.

Norovirus, cosa provoca questo virus: attenzione

Il norovirus rappresenta la fonte di origine più comune in assoluto di gastroenterite. Anche per questo motivo questo virus è definito anche “virus del vomito invernale”. I sintomi più comuni sono per l’appunto vomito, nausea, dolori addominali e diarrea, dolori alla testa e febbre.

Ostriche pronte (Pixabay)

In rari, sporadici casi, può rendersi indispensabile anche il rivolgersi ad un ospedale per un ricovero. Questo però succede soltanto nelle situazioni più gravi, che risultano essere alquanto circoscritte.

Dal momento che questo richiamo è arrivato attraverso un controllo effettuato dagli ispettori del Sistema Rapido Europeo per la Sicurezza di Alimenti e Mangimi, la notifica in questione riguarda un prodotto non ancora posto nel circuito delle vendite.

Il ritiro riguarda la distribuzione all’ingrosso, dalla quale parte poi il consueto inserimento nelle vendite al dettaglio. Ma in qualsiasi caso di alimenti inficiati dalla presenza di agenti virali e batteri, va sempre evitata la ingestione, a causa delle potenziali conseguenze che possono derivarne.

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Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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Salvatore Lavino

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