Vediamo oggi come pulire il cosiddetto pesce tondo come l’orata. bisogna fare attenzione ed essere precisi ed attenti a non rompere i pezzi di carne e s rimuovere con attenzione lische, squame e pinne.
Per procedere alla pulizia del pesce definito “tondo”, come è nella fattispecie l’orata, dobbiamo munirci di tre arnesi fondamentali e sarebbero:
Premesso che il pesce che andremo a pulire sia assolutamente fresco, adagiamo il pesce su un tagliere e puliamolo delle viscere praticando un taglio sul ventre che arrivi fino alla testa. Eliminiamo le interiora e laviamo sotto acqua corrente e laviamola con attenzione.
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Adesso consideriamo il modo in cui vogliamo gustare l’orata. Se intendiamo cucinarla intera il processo di pulizia è terminato altrimenti, procediamo con la sfilettatura. In questo caso, poniamo l’orata su un tagliere ed eliminiamo le branchie estraendole manualmente.
Prendiamo un coltello e incidiamo la testa eliminandola, poi procediamo con la coda e la parte dorsale dell’orata lungo la colonna vertebrale partendo dall’alto, e procediamo muovendo la lama, orizzontalmente rispetto al piano di lavoro, per ricavare il primo filetto. Eliminiamo le eventuali lische presenti utilizzando una pinzetta e togliamo la pelle utilizzando con il coltello.
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