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Perché è meglio evitare la mollica del pane durante la dieta? Attenzione a questo falso mito

Prendiamo un panino, eliminiamo tutta la parte interna e mangiamo soltanto la crosta, convinti di aver risparmiato una buona quantità di calorie. È uno dei trucchi più diffusi quando siamo a dieta: la mollica viene considerata la parte del pane che fa ingrassare di più.

Ma eliminarla serve davvero per dimagrire? Non necessariamente. Mollica e crosta derivano dallo stesso impasto e la differenza principale riguarda soprattutto la quantità di acqua che rimane dopo la cottura.

Mollica del pane durante la dieta – RicettaSprint.it

La mollica contiene generalmente più acqua, mentre la crosta è maggiormente disidratata. Per questo, confrontando 100 grammi di mollica e 100 grammi di crosta, quest’ultima può risultare persino più concentrata dal punto di vista energetico.

Togliere la mollica fa davvero risparmiare calorie?

C’è però una precisazione importante. Se prendiamo lo stesso panino e buttiamo la mollica, alla fine stiamo effettivamente mangiando una quantità inferiore di pane e quindi introduciamo meno calorie. Il risultato, però, non dipende da una particolare proprietà ingrassante della mollica: semplicemente ne abbiamo mangiato meno.

Possiamo ottenere lo stesso effetto scegliendo direttamente una porzione di pane più piccola, senza dover eliminare una parte dell’alimento e trasformarla in uno spreco.

Durante una dieta dimagrante conta soprattutto la quantità complessiva di energia introdotta nel tempo. Non è quindi necessario dichiarare guerra né alla mollica né alla crosta.

Attenzione soprattutto a quello che mettiamo nel pane

Un altro errore è concentrarci sui pochi grammi di mollica eliminati e dimenticare completamente il ripieno.

Salumi, formaggi, salse e condimenti possono cambiare notevolmente l’apporto energetico di un panino. Un pane farcito con verdure e una fonte proteica nelle quantità adatte è molto diverso da uno riempito abbondantemente con ingredienti molto calorici.

Anche il tipo di pane può fare la differenza dal punto di vista nutrizionale. Un prodotto integrale o ricco di cereali può fornire più fibre, purché sia realmente preparato con una quota significativa di farine integrali e non venga considerato per questo un alimento da mangiare senza limiti.

 

Francesca Guglielmino

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Francesca Guglielmino

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