Le pennette alla vodka sono uno di quei primi piatti simbolo di un’epoca: cremose, avvolgenti e inconfondibili, protagoniste assolute dei menu anni Ottanta e Novanta.

C’era un tempo in cui le pennette alla vodka erano ovunque: nei pub, nei ristoranti, nelle cene tra amici. Un piatto che oggi fa sorridere per il nome, ma che continua a funzionare per gusto ed equilibrio. La vodka non serve a “stordire” il piatto, ma a esaltare il pomodoro e a rendere la salsa più profumata e rotonda.
Una ricetta vintage che resiste, perfetta da rifare in casa quando viene voglia di un primo piatto cremoso, veloce e capace di riportare subito indietro nel tempo.
Ingredienti per le pennette alla vodka
Gli ingredienti sono pochi e ben riconoscibili. La panna e il pomodoro devono essere ben bilanciati per ottenere la classica salsa rosata.
- 320 g di pennette
- 300 g di passata di pomodoro
- 150 ml di panna da cucina
- 50 ml di vodka
- 1 cipolla piccola
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale quanto basta
- Peperoncino o pepe a piacere
Il procedimento cremoso come una volta
La preparazione è semplice e veloce. Basta rispettare i tempi per ottenere una salsa liscia e ben legata.
- Trita finemente la cipolla.
- Scalda l’olio in una padella ampia e fai rosolare la cipolla dolcemente.
- Sfumala con la vodka e lascia evaporare completamente l’alcol.
- Aggiungi la passata di pomodoro e cuoci per circa 10 minuti.
- Unisci la panna e mescola fino a ottenere una salsa rosata uniforme.
- Regola di sale e aggiungi peperoncino o pepe se gradisci.
- Cuoci le pennette in abbondante acqua salata.
- Scolale al dente e trasferiscile direttamente nella padella con il condimento.
- Salta la pasta per amalgamare bene il tutto.
Servi subito. La cremosità è fondamentale: la salsa deve avvolgere la pasta senza risultare pesante.
Un primo piatto che non passa mai di moda
Le pennette alla vodka continuano a piacere perché sono immediate, riconoscibili e appaganti. Un piatto che non ha bisogno di rivisitazioni, ma solo di essere fatto bene.
Un tuffo negli anni d’oro, da gustare oggi come allora, anche – e soprattutto – nella cucina di casa.






