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Pentole e padelle, quando cambiarle e dove buttarle

Rosa, ancora una volta, torna a essere protagonista delle nuove anticipazioni de Il Paradiso delle Signore. La sua voglia di fare carriera l’ha condotta in un posto ostile e potrebbe non tornare più a Milano.

Il primo segnale arriva dal fondo: se l’acqua bolle solo da un lato o la frittata cuoce più velocemente al centro, la superficie si è deformata. Succede con l’uso, specie su induzione o gas.

Pentole e padelle ogni quanto si cambiano – RicettaSprint

La conseguenza è spreco di energia e cottura irregolare. Ma il segnale più serio riguarda l’antiaderente: graffi, sfaldature, pezzi di rivestimento che si staccano. Sotto quello strato c’è spesso alluminio nudo, che a contatto con cibi acidi può rilasciare ioni indesiderati. L’acciaio inox e la ghisa, invece, sono quasi eterni: durano decenni, basta asciugarli bene.

Quanto dura ogni materiale e quando dire basta

Una pentola antiaderente di buona qualità, con un uso quotidiano, dura dai due ai cinque anni. Va sostituita non appena il rivestimento si graffia o si opacizza in modo irregolare. L’alluminio anodizzato (quello scuro, duro) resiste di più, ma se graffiato perde le sue proprietà. L’acciaio inox, se di spessore adeguato (almeno 3 mm sul fondo), può durare vent’anni o più. La ghisa smaltata, se non si scheggia, è ereditaria.

L’unico motivo per liberarsi di una pentola in acciaio o ghisa è il manico allentato che non si ripara più, o il fondo talmente deformato da non stare fermo sul piano. In tutti i casi, se il cibo si attacca nonostante l’uso corretto, è tempo di cambiare.

Dove buttarle, la risposta non è l’indifferenziato

L’errore più comune è gettare le pentole nei rifiuti indifferenziati. Le pentole in acciaio, alluminio o ghisa, senza rivestimenti, vanno nella raccolta dei metalli: nel cassonetto di lattine e barattoli, o nel multimateriale. Ma attenzione: solo se sono completamente metalliche. I manici in plastica o bachelite vanno separati e smaltiti a parte.

Le pentole antiaderenti, invece, non vanno né nel metallo né nell’indifferenziato: il loro rivestimento multistrato non è riciclabile negli impianti normali. L’unica destinazione corretta è l’isola ecologica del tuo comune. Lì sapranno come gestirle. Se la pentola è ancora in buono stato, però, prima di riciclarla pensa a donarla: mercatini dell’usato, gruppi di regalo sul web, associazioni benefiche. Una pentola in acciaio dura una vita, se la tratti bene. La vera sostenibilità è non buttare. Ma quando il momento arriva, fallo nel modo giusto.

Francesca Guglielmino

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Francesca Guglielmino

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