Durante l’estate la borraccia diventa praticamente inseparabile. La portiamo al mare, in palestra, in ufficio e durante una passeggiata, la riempiamo più volte nell’arco della giornata e spesso ci limitiamo a sciacquarla velocemente prima di utilizzarla di nuovo.
Eppure, proprio l’umidità che rimane al suo interno e il continuo contatto con la bocca possono favorire la formazione di cattivi odori e di quella fastidiosa patina che, soprattutto sul fondo, non sempre riusciamo a raggiungere con una normale spugna.
La buona notizia è che per una corretta pulizia possiamo ricorrere anche ad alcuni semplici rimedi che abbiamo già in cucina.
Il bicarbonato può essere utile soprattutto quando la borraccia ha iniziato a trattenere odori. Dopo averla svuotata, possiamo riempirla con acqua calda, ma non bollente, aggiungere un cucchiaino di bicarbonato e lasciare agire la soluzione per qualche ora. Successivamente bisogna svuotarla e risciacquarla molto accuratamente con acqua corrente.
Il solo ammollo, però, non sostituisce una vera pulizia. Per raggiungere il fondo è molto utile uno scovolino per bottiglie, da passare sulle pareti interne insistendo nei punti in cui possono accumularsi residui. Ancora più attenzione meritano tappo, filettatura, cannuccia e guarnizioni: sono proprio le piccole fessure a trattenere più facilmente umidità e sporco.
Se la borraccia è stata utilizzata per succhi, tè, bevande zuccherate o altre preparazioni diverse dall’acqua, un semplice risciacquo non basta. In questo caso è preferibile lavarla accuratamente subito dopo l’utilizzo, prima che i residui abbiano il tempo di depositarsi.
Possiamo pulire perfettamente una borraccia e commettere un errore pochi minuti dopo: richiuderla ancora umida. Una volta terminato il lavaggio, è importante lasciarla asciugare completamente capovolta o aperta in un luogo ben ventilato, tenendo separato il tappo. In questo modo si evita che l’umidità rimanga intrappolata all’interno creando un ambiente favorevole alla proliferazione dei microrganismi e alla comparsa di cattivi odori.
Anche l’aceto bianco diluito può essere utilizzato occasionalmente per contrastare alcuni odori e depositi, ma è sempre necessario verificare prima le indicazioni del produttore. Non tutti i materiali, i rivestimenti interni e le guarnizioni reagiscono allo stesso modo ai rimedi casalinghi.
E se, nonostante il lavaggio, rimangono muffa, odori persistenti o una guarnizione deteriorata, meglio non ignorare il problema. In alcuni casi sostituire il componente, o la stessa borraccia, rappresenta la scelta più prudente.
Pulirla regolarmente richiede soltanto pochi minuti, ma fa una grande differenza. Acqua, bicarbonato, uno scovolino e soprattutto una corretta asciugatura possono aiutarci a mantenere la nostra borraccia pulita e senza cattivi odori, pronta ad accompagnarci per tutta la giornata.
La torta allo yogurt è uno di quei dolci che sembrano usciti da un'altra epoca,…
I biscottini al miele sono dolcetti fragranti e profumati, perfetti per la colazione, la merenda…
Colorati, leggeri e pronti in pochi minuti: questi sei primi piatti estivi sono perfetti per…
Durante l’estate i limoni in casa non mancano quasi mai. Li utilizziamo per condire un’insalata,…
La ventresca di tonno è uno degli ingredienti più pregiati del mare: morbida, saporita e…
Le uova sono un ingrediente semplice, economico e sempre presente in cucina: con poche mosse…