Organizzare una cena con amici che hanno esigenze alimentari diverse è sempre un piccolo rompicapo. Il rischio è finire con due menu separati, e qualcuno che si sente comunque a disagio.
Il polpettone di patate vegano è la soluzione perfetta: non contiene uova, né latte, né carne, ma ha una consistenza soda e un sapore così avvolgente che nessuno si sente escluso. Non è una triste alternativa, è un piatto completo che può stare al centro della tavola con dignità.
Le patate, cotte al forno o lesse, diventano la base per un impasto morbido ma compatto, arricchito con verdure saltate, pangrattato e spezie. L’ho provato per un amico vegano che veniva a cena, convinta che sarebbe stato un disastro. Invece i commensali onnivori hanno fatto il bis, e qualcuno ha persino chiesto se fosse possibile acquistarlo già pronto. Da allora lo preparo spesso, anche quando non ci sono restrizioni alimentari.
Il segreto di questo polpettone è usare patate farinose, quelle che si sfaldano facilmente, perché danno una consistenza più asciutta e compatta. Le patate novelle o a pasta gialla vanno bene, ma vanno cotte al forno, non lesse, per eliminare l’acqua in eccesso. La farina di ceci, invece dell’uovo, lega l’impasto e aggiunge proteine. Il ripieno può essere di spinaci saltati con aglio, oppure di funghi trifolati, o semplicemente di olive e pomodorini secchi. L’importante è che sia ben asciutto, altrimenti il polpettone si sfalda.
Ingredienti:
1 kg di patate (a pasta gialla o farinose)
100 g di farina di ceci
50 g di pangrattato
200 g di spinaci freschi (o funghi misti)
1 cipolla
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe
Noce moscata
Preriscaldare il forno a 200 gradi. Cuocere le patate intere con la buccia per 40-50 minuti, finché sono morbide. Sfornarle, lasciarle intiepidire, poi sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate. Nel frattempo, in una padella, saltare la cipolla tritata con un filo d’olio, aggiungere gli spinaci (o i funghi) e cuocere finché perdono l’acqua. Salare, pepare, e lasciare asciugare bene. In una ciotola, mescolare le patate schiacciate con la farina di ceci, il pangrattato, il ripieno di verdure, sale, pepe e noce moscata. L’impasto deve essere compatto ma non duro.
Stenderlo su un foglio di carta forno formando un rettangolo, riempirlo con il ripieno avanzato, arrotolarlo aiutandosi con la carta e sigillare le estremità. Trasferire il polpettone in una teglia, spennellare con olio e infornare a 180 gradi per 20-25 minuti, finché la superficie è dorata. Lasciare riposare 10 minuti prima di tagliare a fette. Si serve caldo o tiepido, con un’insalata di stagione. Il giorno dopo, se avanza, è buono anche freddo.
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