Polpo e patate è un grande classico che profuma d’estate, ma con questa preparazione semplice e ordinata diventa un piatto perfetto da portare in tavola in qualsiasi momento.

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polpo e patate ricettasprint.it

Il soggetto di questa ricetta è la insalata di polpo con patate, un piatto fresco e completo che unisce la delicatezza del polpo alla morbidezza delle patate. Non serve aspettare una cena al mare per gustarlo: bastano pochi passaggi fatti bene per ottenere un risultato equilibrato, saporito e adatto sia al pranzo che alla cena.

Un piatto unico leggero ma appagante, ideale quando vuoi qualcosa di buono senza ricorrere a preparazioni elaborate o tempi infiniti ai fornelli.

Ingredienti per polpo e patate perfetti

Gli ingredienti sono pochi e fondamentali. La qualità del polpo fa davvero la differenza.

  • 1 kg di polpo
  • 500 g di patate
  • Prezzemolo fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva quanto basta
  • Sale quanto basta
  • Pepe quanto basta
  • Succo di limone, facoltativo

Il procedimento in due mosse che risolve il piatto

La preparazione è semplice e lineare. Seguire l’ordine dei passaggi garantisce un polpo tenero e patate perfette.

  1. Pulisci il polpo eliminando occhi, becco e interiora, quindi lavalo accuratamente sotto acqua corrente.
  2. Porta a ebollizione una pentola capiente e immergi il polpo, cuocendolo coperto a fuoco dolce finché risulta tenero.
  3. Nel frattempo lessa le patate con la buccia in acqua salata.
  4. Scola le patate, lasciale intiepidire, poi sbucciale e tagliale a pezzi.
  5. Scola il polpo e lascialo raffreddare nella sua acqua di cottura.
  6. Taglia il polpo a pezzi regolari.
  7. Riunisci polpo e patate in una ciotola capiente.
  8. Condisci con olio extravergine d’oliva, sale, pepe, aglio tritato e prezzemolo.
  9. Mescola delicatamente e, se gradito, aggiungi qualche goccia di succo di limone.

Lasciata riposare qualche minuto, l’insalata sprigiona tutto il suo profumo. Polpo e patate risultano teneri, ben conditi e armoniosi, pronti da servire come piatto unico o antipasto ricco. Una ricetta semplice che dimostra come, con pochi ingredienti e due mosse fatte bene, si possa portare in tavola un grande classico sempre vincente.