Nel caso in cui avessi troppa fame e la voglia di cucinare è sotto zero. È quel momento in cui apri il frigo, lo richiudi, lo riapri e pensi: “Mi serve qualcosa che si faccia da sola”.
Ecco, quando sono in questa modalità, io vado sempre sul sicuro con una torta salata di pasta sfoglia: base pronta, ripieno semplice, forno acceso e fine. È una di quelle ricette che ti fanno sentire furba, perché mentre cuoce tu ti sistemi la cucina, apparecchi o semplicemente ti siedi cinque minuti. E quando la sforni, ti ringrazi davvero da sola.

Questa torta salata è perfetta anche perché non richiede ingredienti strani. La sfoglia sta in frigo, le uova di solito ci sono, un po’ di farina per dare struttura e formaggi a cubetti per la parte golosa. Il risultato è una fetta morbida dentro, con il formaggio che si scioglie a macchia di leopardo, e la sfoglia croccante ai bordi che ti fa venire voglia di staccare gli angolini con le dita.
Torta salata che ti salva la cena quando hai zero voglia di cucinare
Perché è una ricetta “onesta”: pochi passaggi, pochissimo rischio di sbagliare, e soprattutto è versatile. La puoi mangiare calda, tiepida o il giorno dopo, e per pranzo in ufficio è perfetta. È uno di quei piatti che risolvono una cena senza diventare una fatica.
- 1 rotolo di pasta sfoglia pronta
- 3 uova
- 2 cucchiai di farina 00
- 80 g di Parmigiano grattugiato
- 200 g di formaggio a cubetti (scamorza, provola, fontina, asiago: quello che hai)
- Sale,
- Pepe.
Torta semplice tanto gusto
Accendi il forno a 180 gradi e prepara la teglia. Srotola la pasta sfoglia e adagiala nello stampo con la sua carta forno, facendo aderire bene ai bordi. Bucherella leggermente il fondo con una forchetta: è un gesto piccolo, ma aiuta a non ritrovarti la base umida.
In una ciotola sbatti le uova con sale e pepe. Aggiungi la farina e mescola bene, così non restano grumi. Unisci il Parmigiano grattugiato e, se ti piace, un pizzico di noce moscata: dà subito quella nota “da torta salata di casa”. Il composto deve essere cremoso, non liquido come una frittata: la farina serve proprio a dare struttura e a sostenere i cubetti di formaggio.
Ora aggiungi il formaggio tagliato a cubetti e mescola. Versa tutto dentro la base di sfoglia e livella. Ripiega i bordi verso l’interno in modo rustico: oltre a fare scena, crea quel cornicione croccante che è metà del piacere.
Inforna per circa 30–35 minuti, finché la superficie è dorata e il ripieno risulta gonfio e stabile. Se vuoi una crosticina più decisa, gli ultimi 3 minuti puoi alzare leggermente la temperatura o usare il grill, ma controlla: la sfoglia passa da perfetta a troppo scura in un attimo.
Quando la tiri fuori, lasciala riposare 10 minuti. È il passaggio che ti evita la fetta che “si sfalda”: il ripieno si assesta e il taglio viene pulito.






