Questa è una di quelle ricette che diventa un asso nella manica che qualunque momento, delle cotolette che avranno una panatura perfetta che non si stacca che puoi cuocere anche in friggitrice ad aria e ottime per una cena super veloce.

Insomma, una di quelle ricette che una volta provate non lasci più e che in questi anni per me è diventata un vero jolly da poter sfoggiare in qualunque momento, anche quando arrivano amici all’improvviso a cena e non sai cosa servire in tavola.

Cotolette in friggitrice ad aria - RicettaSprint
Cotolette in friggitrice ad aria – RicettaSprint

Non è un semplice piatto ma una ricetta che ti svolta davvero la cena, facile da preparare e in pochi minuti così da accontentare tutti in qualunque momento, infatti, ecco perché dovresti provarla subito anche tu punto
Cotolette dalla panatura che resta al suo posto: ricetta

La differenza la fa sempre la stessa cosa: l’adesione. In padella, l’olio aiuta la panatura a “sigillarsi” subito. In air fryer, invece, l’aria calda tende a seccare rapidamente, e se la panatura non è ben ancorata alla carne rischia di staccarsi prima ancora di dorarsi. Ecco perché serve una panatura più “compatta”, fatta con calma e con un passaggio in più che sembra inutile… ma salva la cotoletta. Gki ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:

  • 4 fettine di pollo o tacchino (oppure vitello sottile)
  • Farina 00,
  • 2 uova
  • Pangrattato,
  • 2 cucchiai di Parmigiano grattugiato (facoltativo, ma aiuta molto)
  • Sale,
  • Pepe,
  • Olio extravergine d’oliva q.b. (meglio spray o pochissimo a filo)

Il trucco “anti distacco” quello che fa la differenza quando le prepari

  1. Prima di impanare, asciuga bene le fettine con carta da cucina. Sembra un dettaglio, ma l’umidità è la nemica numero uno della panatura: se la carne è bagnata, farina e uovo non si aggrappano come dovrebbero.
  2. Prepara tre piatti: farina, uovo sbattuto con sale e pepe, e pangrattato. Nel pangrattato aggiungi Parmigiano: non serve tanto, ma cambia il risultato perché aiuta la doratura e rende la crosta più stabile.
  3. Passa la cotoletta nella farina, scuoti l’eccesso e poi vai nell’uovo. Qui arriva la parte che molti saltano: pressione leggera nel pangrattato. Non devi “appoggiarla” e basta: devi premere con le dita, far aderire bene la panatura su tutta la superficie, bordi compresi. Se vuoi una crosta ancora più forte, fai un doppio passaggio: uovo e pangrattato una seconda volta. È il sistema più semplice per avere una panatura che non si stacca.

E adesso il passaggio che sembra da maniaca, ma è oro: metti le cotolette impanate su un piatto e falle riposare in frigo 15 minuti. In quel tempo l’uovo “lega” meglio il pangrattato e la panatura diventa un tutt’uno con la carne. È qui che si vince.

Cottura in friggitrice ad aria (dorate e croccanti)

Preriscalda la friggitrice ad aria un paio di minuti. Sistema le cotolette nel cestello senza sovrapporle e spruzza un velo d’olio sopra. Non serve inondarle, ma un po’ d’olio è fondamentale per la doratura: in air fryer non puoi pretendere crosta “da frittura” senza un minimo di grasso.

Cuoci a 200 gradi per 10–12 minuti, girandole a metà cottura. Se sono molto sottili, anche 8–10 minuti possono bastare. Il segreto è non continuare “per sicurezza”: rischi di seccare la carne e perdere morbidezza. Quando sono dorate e croccanti, le tiri fuori e le lasci riposare un minuto: la crosta si assesta e diventa ancora più stabile.