Gli spaghetti alla puttanesca nascono come piatto veloce e di recupero, ma con i passaggi giusti diventano una ricetta di carattere, intensa e capace di conquistare al primo assaggio.

È una di quelle preparazioni che salvano il pranzo o la cena quando il tempo è poco e la dispensa non è piena. Eppure, proprio grazie alla combinazione di ingredienti semplici e saporiti, la puttanesca è diventata uno dei sughi più iconici della cucina italiana, amato per il suo gusto deciso e riconoscibile.
Olive, capperi, acciughe e pomodoro sono elementi comuni, ma se usati con attenzione danno vita a un condimento equilibrato e avvolgente. Il segreto della puttanesca di successo sta nell’ordine dei passaggi e nel rispetto dei tempi di cottura, senza fretta e senza eccessi.
Ingredienti semplici ma dal sapore deciso
La forza di questa ricetta è tutta nella dispensa. Pochi ingredienti, nessuno superfluo, ma tutti fondamentali. La qualità degli elementi fa la differenza, soprattutto per un piatto che punta tutto sull’intensità.
Per preparare gli spaghetti alla puttanesca servono:
- Spaghetti
- Passata di pomodoro o pomodori pelati
- Acciughe sott’olio
- Olive nere denocciolate
- Capperi dissalati
- Aglio
- Peperoncino
- Olio extravergine di oliva
- Prezzemolo fresco
Acciughe e capperi sono l’anima del piatto: regalano quella nota sapida che rende la puttanesca immediatamente riconoscibile e irresistibile.
Preparazione passo dopo passo
La preparazione è rapida, ma richiede attenzione nei primi minuti, quando si costruisce la base del sugo. È in questa fase che nasce il vero sapore della puttanesca.
Procedere in questo modo:
- Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere gli spaghetti.
- In una padella ampia scaldare l’olio extravergine di oliva.
- Aggiungere l’aglio e il peperoncino e lasciarli insaporire dolcemente.
- Unire le acciughe e farle sciogliere a fuoco basso.
- Aggiungere i capperi e le olive tagliate a rondelle.
- Versare la passata di pomodoro e cuocere per pochi minuti.
- Scolare gli spaghetti al dente e trasferirli nel sugo.
- Saltare la pasta per amalgamare bene i sapori.
- Completare con prezzemolo fresco tritato.
Il sugo non deve cuocere troppo a lungo: la puttanesca deve restare profumata e vivace, non densa o pesante.
Il trucco che trasforma un piatto di ripiego in un successo
La vera differenza la fa l’equilibrio. Non serve aggiungere sale in eccesso, perché acciughe e capperi sono già molto sapidi. Assaggiare prima di correggere è fondamentale per evitare un piatto troppo aggressivo.
Una volta pronta, la puttanesca va servita subito, ben calda. Gli spaghetti devono essere avvolti dal sugo, lucidi e profumati. È proprio questa semplicità intensa a rendere la puttanesca un piatto di gran successo, capace di dimostrare che anche una ricetta nata come ripiego può diventare un grande classico, se fatta nel modo giusto.






