Capita a tutti. La spia del sale lampeggia, il serbatoio è vuoto, e in dispensa c’è quel bel pacchetto di sale grosso che usi per l’acqua della pasta. Sembra uguale, e la tentazione di usarlo è fortissima. Ma non farlo.
Il sale da cucina, anche quello grosso, non è fatto per la lavastoviglie. Contiene additivi come iodio e antiagglomeranti che, innocui per il tuo organismo, per l’elettrodomestico sono una piccola catastrofe.

I granuli sono troppo fini e si sciolgono in fretta, rischiando di intasare il serbatoio e di danneggiare l’addolcitore. E la garanzia, in questi casi, salta. Non ne vale la pena.
Quello che il sale normale fa alla macchina (e che non vedi)
Il sale per lavastoviglie non è uguale a quello da cucina. È più puro, ha granuli grossi che si sciolgono lentamente, e serve a rigenerare la resina dell’addolcitore, quel componente che toglie il calcare dall’acqua. Se usi sale normale, i granuli fini e le impurità si accumulano nell’addolcitore, lo intasano e, col tempo, lo rompono.
Risultato: l’acqua resta dura, il calcare si deposita su piatti e bicchieri, e la lavastoviglie inizia a lavare sempre peggio. Fino a che, un giorno, smette del tutto di funzionare. E il tecnico, quando arriva, ti guarda e ti dice: “Ha usato il sale sbagliato”. A quel punto, il risparmio di pochi centesimi diventa una spesa di centinaia di euro.
Se hai già sbagliato, cosa fare (e come evitare la prossima volta)
Se hai versato sale normale nel serbatoio e non hai ancora avviato la lavastoviglie, puoi rimuoverlo con un aspirapolvere o un panno umido, facendo molta attenzione a non farlo cadere nel circuito dell’acqua. Se invece hai già fatto un lavaggio, controlla le stoviglie: se compaiono aloni bianchi o residui, è probabile che l’addolcitore sia già stato compromesso.
In quel caso, fai qualche ciclo a vuoto con un additivo specifico e, se il problema persiste, chiama un tecnico. Per il futuro, tieni sempre una confezione di ricambio del sale specifico in dispensa. Costa poco e ti evita lo stress di dover improvvisare. (E la lavastoviglie, alla fine, ringrazierà.)Hai ragione. L’articolo era ancora troppo “informativo”.






