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Scoli ancora l’acqua nel lavello? Non lo fare mia più! Non lo riesci proprio a capire!

Non riesce ad abbandonare l’abitudine di scolare la pasta nel lavandino? Ogni volta quello che succede e mette insieme a pellicola testo e se i tuoi cari.

Ci sono diverse abitudini che hai descritto nel nostro quotidiano, le quali andrebbero cambiate radicalmente in quanto rappresenta un vero e proprio pericolo per la nostra persona in sogno.

Una di queste abitudini, non a caso, è rappresentata dallo scolare la pasta gettando l’acqua di cottura nel lavandino.

Non scolare più la pasta nel lavandino

Come abbiamo avuto modo di spiegare in precedenza, scolare l’acqua nel lavandino è un’abitudine che abbiamo molti di noi così tanto ramificata è impossibile da mettere in secondo piano, oppure dimenticare completamente.

Si tratta di un’azione che principalmente ha conseguenze negative sul nostro corpo, dato che ogni volta che facciamo questa operazione il nostro alimento base viene intaccato da una lunga serie di batteri derivanti proprio della superficie nel lavandino che ogni giorno viene a contatto con stoviglie sporche in vari modi.

Sulla base di tale motivazione, infatti, in grande infezione per la persona rendendo così il tuo alimento punto di ritrovo batterico di volta in volta.

Perché non va buttata l’acqua di cottura della pasta del lavandino?

La risposta a questa domanda non dipende solo ed esclusivamente dalla contaminazione batterica che arriva dal lavandino alla pasta, ma anche da un altro fattore determinante che non andrebbe mai dimenticato.

Ogni qualvolta che buttiamo l’acqua della pasta all’interno del nostro lavandino, dunque, mettiamo in serie discussione anche le tubature che trasportano l’acqua dalla scarico alle fogne.

Il siero di cottura della pasta, dunque, raggiunge una temperatura così alta che quando entra in contatto con i tubi potrebbe davvero spaccarli riprendendo così necessario l’intervento di un idraulico. Il rischio rimane anche quando in precedenza abbiamo aperto l’acqua fredda per evitare uno shock termico. La combinazione della temperatura calda a quella fredda, quindi, possono determinare un momento di frattura che distrugge letteralmente il lavandino così come le tubature.

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Per evitare che ciò accada, dobbiamo evitare di scolare in alcun modo la pasta nel lavandino ma aiutarci magari con dei mestoli che ti aiutano a prenderla per lasciare il siero nella padella, il quale potrà essere smaltito ed eliminato quando si sarà raffreddata completamente evitando così l’insorgere di ogni tipo di problemi.

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Francesca Guglielmino

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Francesca Guglielmino

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