La maggior parte delle persone, dopo aver preparato il tè, butta via la bustina usata. Sbaglia. Le foglie di tè, anche dopo l’infusione, conservano una struttura fibrosa e leggermente abrasiva, ideale per rimuovere le cellule morte della pelle senza graffiare.
Inoltre, contengono tracce di teina e polifenoli, che hanno un’azione drenante e antiossidante. A contatto con la pelle umida, la teina stimola la microcircolazione superficiale, aiutando a ridurre il ristagno di liquidi e a dare un aspetto più compatto. Il nero, il verde e il bianco hanno proprietà simili, ma il tè verde è più ricco di epigallocatechine, utili contro i radicali liberi.
L’unico accorgimento: le bustine vanno aperte e le foglie vanno essiccate prima dell’uso, perché l’umidità residua favorisce la formazione di muffe. Bastano 24 ore su un panno pulito, o qualche minuto nel forno a 50°C.
Per trasformare le foglie di tè in uno scrub corporeo efficace, basta aggiungere due ingredienti: uno zucchero (di canna o bianco) e un olio vegetale (olio d’oliva, di mandorle dolci o di cocco). Lo zucchero agisce come esfoliante meccanico, l’olio nutre e rende la miscela scorrevole. La proporzione ideale è due parti di zucchero per una parte di foglie di tè essiccate e una parte di olio. Se si vuole un profumo extra, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale (limone, arancia, menta).
Il composto va conservato in un barattolo di vetro ermetico, lontano dall’umidità del bagno, per un massimo di due settimane. L’assenza di conservanti lo rende delicato ma non eterno.
Ingredienti per circa 200 g di scrub:
4-5 bustine di tè usate e essiccate (circa 20 g di foglie)
100 g di zucchero di canna (o zucchero semolato)
50 ml di olio di mandorle dolci (o olio d’oliva)
Lo scrub con bustine di tè si applica sulla pelle pulita e umida, dopo la doccia, massaggiando con movimenti circolari dalle caviglie verso l’alto. Si insiste su gomiti, ginocchia e talloni, dove la pelle è più spessa. Le foglie di tè non si sciolgono, quindi vanno risciacquate bene con acqua tiepida. Non va usato sul viso (troppo abrasivo) né su pelli irritate o con ferite. La frequenza ideale è una volta a settimana. Chi prova questo metodo scopre che la pelle diventa liscia, morbida, e che l’odore del tè misto all’olio essenziale è più gradevole di molti scrub comprati al supermercato.
E poi c’è il risparmio: con gli scarti che si buttavano si ottiene un cosmetico che costa zero, senza plastica e senza conservanti. La prossima volta che prepari una tazza di tè, non buttare la bustina. Lasciala asciugare, e la tua pelle ti ringrazierà.
Le tagliatelle al ragù sono uno dei simboli più amati della cucina italiana, un primo…
Soffice, profumata e dal sapore irresistibile, la torta di arance fatta in casa è il…
Il castagnaccio della nonna è uno di quei dolci che profumano di tradizione e ricordano…
Trasformare un angolo spoglio del proprio spazio all'aperto in un piccolo angolo verde capace di…
La focaccia con olive è uno dei lievitati più amati della tradizione italiana, un classico…
La torta di castagne fatta in casa è un dolce autunnale soffice, profumato e irresistibile.…